
Catanzaro - E' nata a Catanzaro un'associazione "Giovani Sviluppo Calabria", formata da un gruppo di ragazzi catanzaresi che si sono ritrovati a partecipare al bando Regionale dei nuovi giovani imprenditori che, dicono, "sul cui esito ormai è calato il silenzio e l'indifferenza più assordante da parte dello stesso Ente Regionale". "Il problema del lavoro per i giovani - dicono i ragazzi che si sono riuniti in associazione dopo l'sperienza del bando regionale - è oggi al centro dell'attenzione di tutti, governi locali, nazionali ed europeo. Diventa, quindi di vitale importanza che le istituzioni a livello locale e regionale intervengano sui giovani in una prospettiva di sviluppo e crescita delle comunità, che privilegi e sostenga azioni e interventi finalizzati a stimolare gli scambi e la mobilità in ambito locale e nazionale, favorendo la creazione di spazi espressivi dove potenziare e valorizzare le energie". Al progetto associativo hanno aderito Pasquale Ametrano (eletto presidente), Assunta De Seniis (vice-presidente), Alessandro Gualtieri (segretario), Raniero Borroni, Maria Bianca Zellanti e Sergio Benvenuti (consiglieri). A breve sarà on line il sito e le varie pagine sui social network dove verranno pubblicate le molte iniziative in programma e poter essere contattati. Molte le idee e le proposte che l'associazione "Giovani Sviluppo Calabria" vuole proporre, ma soprattutto un messaggio chiaro e indelebile: "basta con la demagogia e gli slogan elettorali sui giovani", dicono. L' obiettivo dell' associazione è, dunque, quello di instaurare un confronto con l'Ente Regionale per rendere reali le prospettive di partecipazione a bandi alla portata di tutti. Il gruppo, concludono, "nasce l' esigenza di rivalutare i mestieri antichi e nuovi, in modo tale i giovani possano imboccare strade che diano concrete opportunità per il futuro".
© RIPRODUZIONE RISERVATA