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Motta Santa Lucia - Presentato a Motta Santa Lucia il romanzo “Frammenti di vita e d’amore. C’è sempre un’altra strada che porta alla felicità”  dell’autrice Graziella Baglio. Ha aperto la presentazione il sindaco del luogo, Amedeo Colacino, il quale, dopo i consueti saluti,  si è soffermato sull’importanza di “sostenere queste iniziative delle nuove generazioni, dare loro spazio e voce, invogliarli a costruire qualcosa di concreto, seguendo le loro passioni”. E così l’autrice Baglio “apre un percorso di presentazione di libri che è in progetto nel piccolo comune mottese”. Successivamente, ha preso la parola la giovane Baglio, per spiegare, come già fatto durante la prima presentazione nel suo comune di nascita, San Mango d’Aquino, lo sviluppo di tale opera.  “La mia passione per la scrittura- ha spiegato- nasce fin dalle scuole medie, quando scrivevo pagine e pagine di diario e così questo romanzo parte da sentimenti ed emozioni, anche forti, che la maggior parte delle persone vive nella vita, anche se tanti preferiscono tenere nascosti e poi dilaga in un po’ di fantasia, immaginando scene, personaggi e rendendo alcuni tratti molto intensi”.

Un romanzo che racconta storie di tutti i giorni, che si interroga sull’amore e sul senso della vita. Pagine nelle quali molte persone possono riconoscersi.  Un romanzo semplice e scorrevole, pensato apposta per le giovani ragazze e da leggere, quindi, con semplicità. Presente anche l’editore, Adriano Macchione, della Ma. Per editrice, il quale ha rimarcato “il coraggio di questa giovane donna che racconta con spontaneità e semplicità una storia avvincente, una storia non lontana dalle realtà delle giovani generazioni. Esprime in pieno delle forte emozioni, che spesso si vivono personalmente, per poi romanzarci su, rendendo la storia molto surreale”.  Un romanzo che “può piacere o non piacere, può essere elogiato o criticato, ma resta sempre questo coraggio e questa buona volontà di una donna trentenne che decide di mettersi in gioco, come pochi farebbero, rinunciando piuttosto alle loro passioni”.  Infine, ha preso la parola AnnaMaria Colosimo, coordinatrice dall’associazione Acmo (Associazione Calabrese Malati Oncologici), alla quale l’autrice ha deciso di donare una parte del ricavato della vendita dei romanzi. La dottoressa Colosimo ha spiegato come “io abbia letto questo romanzo con semplicità e senza difficoltà, andando a cogliere ciò che Baglio  vuole trasmettere, regalandoci un po’ della sua interiorità”. Si è soffermata poi a spiegare il grande lavoro dell’associazione.

“Lavoro- ha raccontato- che richiede impegno, dedizione e tanto amore”. Apprezzabile, a fine presentazione, il gesto di un signore del pubblico, che preferisce restare mediaticamente anonimo, il quale ha voluto acquistare 30 copie del romanzo da consegnare direttamente ai pazienti seguiti dall’Acmo. “Esempio - hanno dichiarato l’autrice e la coordinatrice dell’associazione - che i bei gesti e le persone dedite al volontariato esistono ancora”. Grande successo, allora, anche nel comune di Motta e prossima tappa sarà il nove febbraio a Nocera Terinese, dove, in seguito alla presentazione, avverrà la consegna delle trenta copie dei romanzi, con rispettiva dedica, al presidente dell’Acmo e del primo ricavato economico. E per finire, l’autrice Baglio ha svelato che è già quasi pronta la seconda opera, da presentare probabilmente a Maggio, sulla maternità e già in mente la terza opera, “un romanzo dalle mille sfumature e con all’interno temi importanti e sempre all’insegna dell’amore come forza per guarire ogni male”.

G.B.

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