
Cosenza - Gli studenti degli Istituti Alberghieri di Rende, Paola, San Giovanni in Fiore, Castrovillari e Praia a Mare, accompagnati da dirigenti scolastici e insegnanti, hanno ricevuto, nella Sala degli Stemmi della Provincia, un attestato di riconoscimento per l’adesione al Progetto su “Qualità e Sicurezza dei Prodotti Alimentari: Le Etichette, Elemento Indicatore Indispensabile per il consumatore consapevole”. La Dirigente del Settore Maria Francesca Gatto, in assenza dell’Assessore Provinciale alla Pubblica Istruzione Maria Francesca Corigliano, ha portato il saluto del Presidente Mario Oliverio e dell’Assessore. All’incontro hanno partecipato, Nella Mari della Sovrintendenza ai Beni Culturali, Resy Palermo dell’Istituto Alberghiero di Castrovillari, Paola Bisonni di quello di Paola e Todaro di Cosenza, la coordinatrice del Progetto Gabriella Lo Feudo della sede di Cosenza dell'ex Istituto Nazionale Di ricerca Per Gli alimenti e La nutrizione (ex INRAN), ora CRA (Centro per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura).
La coordinatrice del Progetto Gabriella Lo Feudo ha spiegato che “è il secondo anno che il Progetto viene riproposto con successo ed intenso interesse degli studenti degli Istituti Alberghieri. I percorsi formativi degli istituti professionali alberghieri e tecnici agrari si caratterizzano per l'integrazione tra una solida base di istruzione generale e la cultura professionale che consente agli studenti di sviluppare i saperi e le competenze necessarie ad assumere ruoli tecnici nei vari ambiti produttivi e di servizio di riferimento - aggiunge - è importante favorire la conoscenza, attraverso una attenta lettura delle etichette alimentari, delle norme che regolano la produzione dei prodotti alimentari utilizzati e consumati ma anche le informazioni nutrizionali fornite con la finalità di fare scelte alimentari salutari e consapevoli (anche in funzione di una potenziale attività lavorativa)”.
Il progetto, rivolto agli studenti degli istituti professionali alberghieri della Provincia di Cosenza si è svolto attraverso una lezione frontale a scuola della durata di due ore circa tenuta dalla dottoressa Lo Feudo, attraverso un incontro nel laboratorio dell'ex Inran di Cosenza ove i ragazzi hanno assistito ad alcune determinazioni analitiche sulle conserve vegetali e attraverso una lezione, via skype, con il dottore Andrea Ghiselli, dirigente di ricerca dell'ex Inran di Roma ora CRA che ha intrattenuto i ragazzi su tematiche inerenti l'educazione alimentare e l'etichetta nutrizionale.


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