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Catanzaro - La "Rete delle grandi Macchine a spalla", cui fa parte anche la Varia di Palmi, è da oggi patrimonio immateriale dell'umanità. A Baku, in Azerbaijan, dove si è riunito il comitato intergovernativo, è stato emesso il verdetto favorevole con un giorno di anticipo. La Varia di Palmi, la Macchina di Santa Rosa, Candelieri di Sassari e Gigli di Nola sono dunque ufficialmente iscritte nella "Representative List of the Intangible Cultural Heritage of Humanity".

REAZIONI

Caligiuri: “In luce la vera natura della Calabria”

L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, alla notizia che a Baku in Azerbaigian l'Unesco poche ore fa ha riconosciuto le rete italiana della macchine a spalle quale patrimonio mondiale dell'umanità, ha dichiarato che "l'impegno di tutta una regione e' stato premiato: la Calabria ha avuto il suo primo riconoscimento dell'Unesco mettendo in luce la sua vera natura: quella culturale. Quest'anno - ha aggiunto Caligiuri - e ancora di più il 2014, stanno dimostrando e dimostreranno come la Calabria stia drizzando la schiena tramite la cultura”. L’Assessore Caligiuri ha ringraziato tutti quelli che si sono spesi in questi anni per il riconoscimento di questo importantissimo risultato che attraverso la città di Palmi illustra tutta la Calabria con un simbolo culturale e spirituale insieme.

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