Salta al contenuto principale

Abate-premio.jpg

Roma – Lo scrittore calabrese Carmine Abate ha vinto il Premio biennale Letterario nazionale “Maria Cristina” con il suo “La collina del vento”. Ieri, presso la Casa dell’Aviatore a Roma, si è svolta la cerimonia di premiazione per la XXV edizione che ha visto il libro di Carmine Abate battere “La tana dell’odio” di Giovanni D’Alessandro; “Il paradiso dei diavoli” di Franco Di Mare; “I bambini della ginestra” di Maria Rosa Cutrufelli e “Figli dello stesso padre” di Romana Petri.

Il premio è l’unico, assegnato in Italia, espresso da giurie al femminile, formato cioè solo da giurate donne tra le oltre duemila socie dei Convegni Maria Cristina di Savoia, una settantina di gruppi di formazione e di cultura in tutta Italia.

Dopo aver vinto la 50esima edizione dell'ambito premio Campiello, il Carlo Levi, il Corrado Alvaro, Carmine Abate si aggiudica un altro importante premio. Il suo romanzo, uscito con successo in diversi paesi e in corso di stampa in giapponese, è stato recentemente riproposto dalla Mondadori nella prestigiosa collana dei Numeri Primi, che selezioni i libri di grande successo come quello di Abate, che è stato primo in classifica per sei settimane. “La collina del vento” racconta la storia di cento anni di resistenza ai soprusi di ogni tipo, attraverso la saga di una famiglia calabrese, gli Arcuri, che su una collina dai molti misteri assistono a nascite e morti, amori e ferite.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.