
Catanzaro - “Varie tematiche sono affrontate in quest’opera da parte dell’autrice, come donna, destino, sofferenza e paura, vissute da chiunque, ma soprattutto è forte l’attenzione al quotidiano, spesso sottovalutato, nel quale tuttavia risiedono spesso i principali valori e il senso profondo dell’esistenza”, queste le parole della giornalista Donatella Soluri nel corso dell’incontro in Villa Trieste a Catanzaro, durante il quale è stato presentato il romanzo di Marzia Bruno, dal titolo “La custodia dei miei pensieri”. Al dibattito, inserito nella manifestazione artistico-culturale “Ci vediamo #daMargherita”, che per due settimane ha animato il centro storico cittadino con presentazioni di libri, eventi musicali, cinema sotto le stelle, sport e tanto altro, ha preso parte anche Roberta Lagoteta, cofondatrice della casa editrice indipendente Talos Edizioni, la quale ha sottolineato la grande capacità della giovane autrice di affrontare temi così difficili e attuali con un linguaggio semplice ma profondo. “In queste pagine di diario”, ha affermato la Bruno, “vengono affrontate diverse problematiche della protagonista, come la salute e la vita di coppia, sotto un triplice punto di vista: quello della protagonista stessa, quello del lettore anziano e quello di un misterioso personaggio maschile. Tutto ciò è importante per poter conferire una specificità e una soggettività ai personaggi della storia, in modo che diventino veri e reali”.
In fin dei conti, difatti, il romanzo si configura come un diario di una vita, e specificamente di una donna: questo è perfettamente in linea con il modo di pensare dell’autrice, che fa parte anche dell’associazione Astarte e si pone a favore della tutela dei diritti delle donne. Un intreccio di vite, dunque, e di personaggi all’interno della storia, e nonostante tutto traspare un profondo senso di solitudine, non solo esterna, ma soprattutto interiore: ed ecco che diventa importante, come accenna il titolo stesso dell’opera, la “custodia dei pensieri”, un vero e proprio rifugio della protagonista, offertole dalla madre, nel quale può sfogare le sue ansie e preoccupazioni e in cui può far trovare requie al proprio senso di inquietudine.
M.L.
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