
Catanzaro - Continua il piano di attività di promozione sociale e del territorio nel capoluogo di regione, che nonostante gli alti e bassi degli ultimi anni, persiste tuttavia nella diffusione di arte, musica e cultura. Una ulteriore dimostrazione è stata fornita dall’organizzazione della Festa dell’uva, che ha animato il centro storico catanzarese da giovedì a domenica: pizza Prefettura, il cuore propulsore della parte vecchia della città, è stata riempita infatti di bancarelle e stand con prodotti tipici calabresi, ospitando altresì un palco in vista dell’esibizione di sabato sera da parte degli Skelters. La band, i cui componenti sono originari di Catanzaro, ma milanesi di adozione, è nata nel 2007 e sin dalle prime apparizioni sul palco si è fatta notare per la propria musica e soprattutto la grinta. Sono stati infatti ingaggiati, quasi agli albori, dalla londinese Bugbear Promotions, che li ha portati ad esibirsi al Dublin Castle, tra le strade di Camden Town di Londra. Nel 2010 hanno pubblicato l’album dal titolo “Lux Mundi”, interamente in inglese e prodotto da Wynona Records/This is Core e distribuito da Andromeda Dischi .
Nel 2012 è uscito l’Ep “2012”, dove per la prima volta si alternano brani in inglese e italiano, nati dopo l’anno di lavoro del cantante Giuseppe Russo al Cet di Mogol. Numerosi sono stati i live dal 2007 ad oggi: dallo Spring UK Tour, mini tour nelle più importanti città inglesi, all’apertura del concerto dei Subsonica nel 2011 passando per le date in tutta Italia per un totale di più di 100 concerti all’attivo. E ieri sera sono ritornati alle origini in un certo senso, animando la loro città natale dinnanzi ad un folto pubblico, il quale si è lasciato trascinare dalla reattività e dalla voglia di suonare di questi “ragazzi”, che hanno contribuito a rendere la Festa dell’uva ancor più originale e piacevole.
M.L.
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