
Milano - Sabato 26 e domenica 27 settembre il Coro Regionale della Calabria che rappresenta la coralità giovanile calabra saliranno sul palco del padiglione Italia. La direzione artistica di questa manifestazione, che terminerà a ottobre, è curata da IFCM (Federazione Mondiale di Musica Corale) e da Feniarco (Federazione Italiana di Musica Corale). La struttura organizzativa è invece a cura dell’Associazione Musicale Jubilate che da 23 anni si occupa della realizzazione del Festival Corale Internazionale La Fabbrica del Canto e che è conosciuta in tutto il mondo proprio per l’elevata qualità della manifestazione. Sul palcoscenico di Padiglione Italia si sono già alternati i cori giovanili di Friuli Venezia Giulia, Abruzzo, Trentino, Molise, Valle D’Aosta, Lazio, Umbria, Veneto, Puglia, Lombardia, Toscana, Basilicata, Sardegna ed Emilia Romagna.
Sei saranno le esibizioni del coro per il progetto Vivaio Voci a Expo 2015. Tutti i cori regionali giovanili si esibiscono nelle giornate di sabato e domenica, per diversi momenti di musica al giorno. Lo scopo del progetto è quello di far apprezzare quanto di meglio il mondo corale italiano possa esprimere, con particolare attenzione ai cori giovanili del nostro Paese. In questo modo Padiglione Italia sarà conosciuto a tutti i visitatori italiani e stranieri anche per questa iniziativa. Il progetto prevede la partecipazione di circa 700 coristi che si esibiranno per 120 concerti proponendo un repertorio di canti sacri e popolari di ogni regione d’appartenenza. È possibile rimanere aggiornati su tutte le date e gli orari delle esibizioni grazie all’applicazione ItChoir, che si può scaricare per Ios e Android.
Il Coro Regionale della Calabria, voluto dal Presidente Monsignor Giorgio Costantino, nasce nel 2006 da una selezione di cantori dei cori aderenti alla Organizzazione Cori Calabria. Questo progetto si pone come obiettivo quello di valorizzare la già ricca espressività delle voci calabresi, spontaneamente dotate di una particolare predisposizione alla vocalità. Fa parte del progetto anche l’attivazione del processo di perfezionamento dei direttori di coro calabresi che, sotto lo sguardo del direttore principale, avranno modo di approfondire le loro conoscenze, partecipando ai lavori di studio.
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