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Lamezia Terme - Transparency International Italia dà il via, a novembre, ad un nuovo progetto a fianco di studenti e insegnanti di tutta Italia per trasmettere i valori dell’etica e della legalità. Per il primo anno scolastico sarà sperimentato il nuovo modulo di educazione all'anticorruzione sviluppato dall’ONG italiana con l’obiettivo di fornire a tutti i professori degli strumenti, delle conoscenze e un approccio metodologico per iniziare a parlare di corruzione con i propri studenti. Il progetto ha visto in una prima fase la formazione e co-progettazione del modulo con i professori dei due istituti che partecipano al programma: l’Istituto di Istruzione Superiore “V. Floriani” di Vimercate (MB) e l’Istituto di Istruzione Superiore “Leonardo Da Vinci” di Lamezia Terme.

Adesso si entra nella seconda fase, quella del test nelle classi, che si concluderà il prossimo maggio. I professori e gli studenti delle due scuole, molto diverse tra loro per il contesto in cui si trovano, sapranno fornire spunti fondamentali per definire il modulo di insegnamento finale che sarà messo a disposizione degli insegnanti di tutte le scuole italiane che vorranno intraprendere questo percorso.“La corruzione - spiegano - è un problema fortemente radicato nella cultura del nostro Paese e non c’è modo più efficace per dare un nuovo impulso all’Italia se non attraverso l’educazione delle nuove generazioni a perseguire la strada dell’onestà e del rispetto delle regole. Da qui anche una crescente attenzione da parte del Ministero dell’Istruzione al tema della legalità in generale e della corruzione nello specifico”.

Transparency International Italia ha perciò deciso di avviare un progetto internazionale, nell’ambito del programma europeo Erasmus+, in collaborazione con i capitoli ungherese e sloveno di Transparency International, per intraprendere una sperimentazione che favorisca percorsi partecipativi di educazione alla legalità e all’anticorruzione nelle scuole secondarie di secondo grado che coinvolgerà nella fase iniziale circa 400 ragazzi italiani (1.200 in Europa). “Dopo anni passati tra gli studenti nelle scuole a cercare di renderli più consapevoli della realtà che ci circonda, è arrivato il momento di mettere a sistema le nostre esperienze e dare al nostro programma di educazione alla legalità un respiro più ampio - dichiara Chiara Putaturo, responsabile del settore Educazione di Transparency International Italia - con questo progetto vogliamo contribuire a creare una cultura dell’impegno, dell’onestà e del merito, per insegnare alle giovani generazioni che sono questi i veri valori da perseguire e che portano ai traguardi più importanti e duraturi”.

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