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San Pietro a Maida – Nei giorni scorsi all'Auditorium G. Aiello, di San Pietro a Maida, si è svolta la Giornata dei Diritti umani, organizzata dalla professoressa Mariaconcetta Pansera in collaborazione con il locale Comune. Relatori della giornata, l'avvocato-criminologo Caterina Berlingieri, la psicologa, Sabina D'Alessandro, la dottoressa Graziella Catozza, presidente Auser Maida, il presidente dell'Associazione Aliante Mediterraneo, dottor Nicola Serratore, il presidente della Commissione contro la n'drangheta in Calabria, Arturo Bova. Dopo l'esecuzione dell'Inno Nazionale, eseguito dall'Orchestra della Scuola, i lavori sono stati introdotti dal dirigente scolastico Ernesto Antonini, il quale, dopo i saluti di rito ha posto l'accento sul valore della giornata, in quanto ancora, in molti Paesi del mondo, i diritti sono disattesi e i ragazzi, in età scolare, non riescono ad avere una qualità di vita che consenta loro di vivere la loro vita in maniera funzionale ai bisogni elementari. La professoressa Pansera ha illustrato le finalità e gli obiettivi della giornata, che si colloca a corollario di un lungo percorso progettuale sui temi della legalità, vissuta, a scuola nella pratica quotidiana, oltre che mediante l'ausilio di appositi laboratori, quali  quello di Educazione ai Diritti Umani e il Cineforum.

Attività propedeutiche alla Giornata odierna, sono state la creazione di una pagina facebook: Io ci metto la faccia - Stop al femminicidio, dove chiunque voglia può postare una propria foto per dire NO alla violenza contro le donne, l'allestimento di un percorso sui diritti umani(cartelloni su espositori per illustrare fenomeni inerenti l'emigrazione, la violenza mafiosa, il femminicidio, i diritti dell'infanzia ed i diritti disattesi...) e la creazione di un murales sul tema del femminicidio, realizzato  su una parete esterna del Palazzo della cultura, ad opera di un geniale alunno della scuola: Vincenzo Azzarito. All'interno del progetto si pone anche la nascita, a opera di ragazzi delle diverse classi della Secondaria, di un gruppo contro il bullismo, che si collegherà al gruppo ma basta, nato a Lecce, ad opera di quattordici ragazzi. Poi la parola è passata ai bambini della quinta classe della Primaria, che hanno recitato la poesia Inno alla vita di Madre Teresa di Calcutta e frasi, da loro ideate e rivolte alla donna.

E' seguito l'intervento dell' avvocato Caterina Berlingieri incentrato sulle tappe dell'emancipazione femminile, corredate dai riferimenti legislativi ad esse inerenti, quello della dottoressa Graziella Catozza, che ha parlato del suo impegno sociale, non esente da difficoltà e rischi,che è culminato nella nascita di un Punto Verde di ascolto contro la violenza femminile, peraltro itinerante, inaugurato prima presso la Scuola di Maida e proprio in data odierna, nella Scuola Secondaria di San Pietro a Maida. La psicologa, Sabina D'alessandro, ha parlato del grande dolore e delle ferite provocate dalla violenza fisica, ma anche verbale, operata, costantemente sulle donne. Sono seguiti gli interventi di Nicola Serratore, Presidente dell' Associazione Aliante Mediterraneo, che ha enucleato, con originalità i termini correlati ai diritti umani, quali cultura, sacro, buono, condivisione e le parole del parroco del paese, don Fabio Stanizzo, è "esploso" un momento rap, sul tema dell'insegnamento del Buddismo, operato da due alunni della classe terza della secondaria.

A seguire due momenti musicali offerti dall'orchestra della scuola e l'intervento ampio, appassionato e ricco di calore umano del Consigliere regionale Arturo Bova, che ha focalizzato l'attenzione sul tema dell'impegno civile in una società dove vige una cultura legata alla corruzione e al disimpegno, visibili nei grandi appuntamenti sociali, ma anche nella pratica del quotidiano. Inoltre, riprendendo quanto detto dalla professoressa Pansera e ribadito nell'intervento dell'avvocato Berlingieri,ha espresso la sua piena solidarietà verso la Presidente di Riferimenti, Coordinamento della gerbera Gialla, Adriana Musella, vittima, in questo momento di un duro attacco denigratorio, a causa del suo lavoro e del suo impegno, senza sosta, per contrastare la criminalità mafiosa. Ha concluso i lavori il ìsindaco, Piero Putame, che messo in risalto l'importanza della giornata e dell'azione sinergica di Scuola ed istituzioni per ottimizzare la formazione civica ed umana degli adolescenti.

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