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Catanzaro - "Infermieri non solo in corsia, ma in mezzo alla gente e insieme alle persone,  per diffondere l'educazione sanitaria e le tecniche salvavita di primo soccorso".  Si è tenuta al lido Valentino di Giovino la Giornata dell'infermiere, organizzata dal collegio Ipasvi di Catanzaro, in collaborazione con Cives di Catanzaro e Vibo Valentia e, gli infermieri volontari nelle tecniche di prima emergenza che salvano la vita. Presente anche la Cnai Scolacium Calabria. Lo stabilimento che ha ospitato l'iniziativa è il primo in Italia a consentire l'accesso fin dentro al mare alle persone con diverse abilità, e non a caso è stato scelto per questa occasione . 

La giornata dell'infermiere è stata all'insegna della prevenzione e dell'educazione alla salute a tutto campo, e contemporaneamente del divertimento e dei giochi dei bambini, e sono state tenute dimostrazioni all'aperto, da mattina a sera, sulle tecniche di disostruzione delle vie aeree del bambino e del lattante. 
Ancora, sempre al lido tra gli stand, controlli, rilievo della pressione cardiaca e misurazione della glicemia capillare e diffusione di materiale informativo sulla salute a tutte le fasce di età. 

"L'infermiere ha al centro della sua missione la salute e il benessere della persona - ha detto la presidente del collegio Ipasvi di Catanzaro Concetta Genovese - in una visione sempre più globale. Oggi siamo qui in questo bel luogo all'aperto per sensibilizzare sempre di più ad abbattere ogni barriera architettonica e culturale, che impedisce una vita vissuta nel pieno delle proprie aspettative".

"Tantissime le mamme che hanno partecipato, e hanno ricevuto anche un attestato simbolico, al corso di primo intervento di disostruzione delle vie aeree nel bambino. 'Intendiamo aiutare a fronteggiare - ha spiegato Maurizio Arena presidente del nucleo Cives di Vibo - i pericolosi e purtroppo frequenti incidenti ai più piccoli. Poche semplici manovre che salvano in pochi minuti la vita. è giusto che noi infermieri le diffondiamo il più possibile".

Ancora a scopo benefico sono state tenuti trattamenti shatsu da professionisti del settore. Sono intervenuti, inoltre, alcuni docenti scolastici che hanno espresso il loro plauso e questa iniziativa. 'Sarebbe auspicabile che tutti gli insegnanti venissero formati su queste tecniche per la sicurezza dei bambini nei luoghi di studio, di divertimento e nelle strutture sportive.

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