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Gizzeria - Si è svolta in un clima piacevole, sullo sfondo suggestivo della Torre dei Cavalieri di Località Mortilla a Gizzeria, la seconda edizione del Premio Capo Suvero, istituito dalla presidente della Pro Loco Giuseppina Fragale e da Piera Dastoli e Massimo Mercuri, che hanno presentato e introdotto le varie sezioni del premio, relative agli ambiti particolari nei quali i vari e illustri ospiti oggetto del riconoscimento hanno dimostrato meriti aggiunti rendendo onore alla terra da cui provengono, e nella quale in genere hanno scelto di restare.

Per lo Sport il premio è stato conferito al giovane calciatore Felice Natalino, esordiente nell’Inter in Champions League e attualmente titolare di una scuola calcio a Lamezia. Premiato invece nella sezione Legalità Rodolfo Ruperti, uomo di legge, ex dirigente della DIA di Catanzaro e attualmente della DIA di Palermo, di cui è stato sottolineato il rigore e la capacità di fare squadra con i suoi uomini. Assente per motivi di lavoro, Ruperti ha delegato il dott. Luca Scittarelli, che ha ricevuto il riconoscimento dalle mani di Francesca Garofalo, magistrato della Corte d’Appello di Catanzaro. Ancora, la sezione Medicina e salute, in cui il giornalista Antonio Chieffallo ha conferito il premio al dott. Emilio Rosato. Noto angiologo, originario di Gizzeria, Rosato ha posto l’accento sull’amore per la ricerca, sull’ascolto al paziente e sulla necessità di offrire a chi comincia una formazione adeguata. Per l’Impegno Civile premio conferito da Pippo Callipo ad Angela Napoli.

“E’ stata una grande mortificazione aver sentito per troppi anni in Parlamento additare la Calabria in senso negativo” ha affermato la senatrice, rendendo poi merito agli scopi edificanti della manifestazione. Premiati per la Musica da Maria Scaramuzzino i fratelli Pollice di AMA Calabria, che ha curato i vari momenti musicali della serata, ed Ennio Calabria per il Volontariato. Infine un suggestivo Premio Speciale all’ormai scomparso Carlo Rambaldi, creatore di E.T., vissuto in Calabria per 10 anni. Il premio è stato ritirato dalla figlia Daniela che ha annunciato la creazione di una Fondazione Culturale Carlo Rambaldi con scopi benefici, che aprirà nella prossima settimana una raccolta fondi a favore del reparto di Pediatria dell’ospedale Giovanni Paolo II di Lamezia Terme. La serata è stata arricchita da una suggestiva sfilata di creazioni dell’orafo lametino Eugenio Rocca.

Giulia De Sensi

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