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Roccelletta di Borgia - Si è svolta nel pomeriggio di venerdì 25 settembre, la cerimonia di intitolazione ai Maestri del Lavoro della piazzetta sita nei pressi della facoltà di farmacia, a Roccelletta di Borgia. Presenti all’evento S.E. il prefetto Latella; Emilio Verrengia, consigliere Provinciale; diversi rappresentanti della federazione nazionale dei Maestri del Lavoro tra cui Francesco Capria, console provinciale di Catanzaro ed alcuni tra gli otto tra i residenti o nativi di Borgia; esponenti delle forze dell’ordine tra cui il maresciallo Tolomeo, in rappresentanza della Compagnia dei Carabinieri di Girifalco e il maresciallo Mendicino, comandante della stazione dei Carabinieri di Borgia; Antonio Maurotti, rappresentante dell’associazione Polizia di Stato; il commissario Orlando Lagonia, vice comandante della Polizia locale; il prof Rosario Tavano, presidente della Pro Loco; numerosi cittadini residenti della frazione Roccelletta e del centro cittadino; un professore e alcuni alunni della scuola media dell’Istituto comprensivo Sabatini di Borgia, che hanno intonato l’inno nazionale. Presente, inoltre, don Angelo Procopio, che ha impartito la solenne benedizione.

"Ringrazio tutti voi di essere qui, ha detto il sindaco Fusto in apertura del suo intervento. Ringrazio sua eccellenza il prefetto, i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, tutti i consoli e Maestri Del Lavoro e i tanti Cittadini qui presenti. Sono orgoglioso di poter annoverare fra i cittadini o residenti di Borgia ben otto Maestri Del Lavoro, ha aggiunto il Sindaco. Come non esserlo dal momento che l'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro, come sottolinea l'articolo uno della nostra Costituzione. Ringrazio - ha proseguito ancora il primo cittadino rivolgendosi ai MdL - per l'impegno e la passione profusa nel tempo, nel lavoro da voi svolto, fulgido esempio per le nuove generazioni. Ci auguriamo che questi, passando da qui per recarsi in facoltà, si chiedano qual è il vero significato del termine  “maestro del lavoro” - ovvero di persone che,  nel corso della propria attività lavorativa, si sono distinte per elevate capacità e professionalità e che rappresentano un esempio per le future generazioni - e che vogliano un domani esserlo anch’essi. Il nostro auspicio è quello che questa targa faccia riflettere i giovani di questa terra e sia per loro pungolo, sprone ad inventarsi nuove opportunità di lavoro pur tra le tante difficoltà esistenti."

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