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San Pietro a Maida - Nei giorni che precedono i festeggiamenti in onore della Madonna del Carmelo, la comunità di San Pietro a Maida ha accolto il giornalista Paolo Brosio, che prima della sua testimonianza ha guidato il Santo Rosario nella chiesa di San Nicola di Bari e partecipato alla Santa Messa. Il parroco Don Fabio Stanizzo nel suo intervento ringrazia Brosio per la sua presenza che arricchisce il novenario alla Madonna Del Carmelo nella comunità, un uomo, continua Don Fabio “che ha incontrato Dio nella sua vita e che oggi vuole condividere con noi la sua testimonianza e la sua esperienza e attraverso questo imparare  ad aprire con generosità il cuore a Dio attraverso Maria”. Don Fabio ringrazia anche Francesco Barbera che ha reso possibile l’incontro e la presenza degli altri sacerdoti Don Carlo, Don Emanuele e Don Francesco e il sindaco della comunità. Paolo Brosio inizia il suo intervento ringraziando la comunità di San Pietro a Maida, dove è rimasto molto colpito dalla grande fede, dalla presenza dei giovani, delle suore e da tutte le persone che hanno deciso di riunirsi in chiesa a pregare con il proprio sacerdote. Il suo primo pensiero è rivolto alle donne che sono trainanti e che arricchiscono le comunità, ma soprattutto le mamme che sono come un “missile che arriva al cuore del Signore”. “La mia mamma - racconta Paolo - ha pregato per 37 anni per me che mi ero allontanato dal Signore senza mai perdere la speranza pregando il Santo Rosario e chiedendo ad ogni sacerdote e suore che incontrava una preghiera. E alla fine queste preghiere sono arrivate in cielo. E a 52 anni ho trovato la strada di Dio”.

“Quando siamo famosi, pieni di soldi, ricchi non ci frega nulla e ce quindi qualcosa che non va perché non andiamo più a chiedere aiuto a Dio. Non abbiamo più fiducia in Dio e non si può fare più nulla. Il segreto sta nel dare fiducia a Dio nelle tribolazioni: è nella prova che si consuma la vera fede”.Brosio, parte così per Medjugorie insieme a tre donne amiche di famiglia, perché conclude Paolo, “sono sempre le donne che partono per prima e che trascinano la famiglia. Le donne sono tanto importanti, possono essere la soluzione di tutti i problemi della nostra vita. Perché se è sana la famiglia è sana anche la parrocchia: le prime che aiutano il parroco, sono sempre le donne partendo dalle suore”.

“Fate sentire i vostri parroci importanti, non sapete quanto è importante in questa società de cristianizzata il ruolo del sacerdote. Approfittate del sacramento della riconciliazione e scaricate i peccati. Affidatevi ai sacerdoti, vivete i pellegrinaggi, ma poi ritornate a casa e vivete le vostre parrocchie.” Paolo Brosio ha concluso il suo intervento presentando il suo progetto del primo ospedale di Pronto Soccorso della storia di Medjugorie sostenuto  dall’associazione Onlus Olimpiadi del cuore Di Maria, ricordando inoltre che dal 20 al 25 ottobre si terrà un pellegrinaggio che coinvolgerà il sud Italia, a Medjugorie. Un pensiero e una preghiera viene infine rivolta alle vittime della tragedia che ha colpito la Puglia nello scontro frontale tra due treni.

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