
Catanzaro - Venerdì 15 gennaio alle 17 nella Sala delle Culture, nel palazzo della Provincia di Catanzaro si discuterà della riforma “Buona Scuola”. Per Insegnanti calabresi – Partigiani della Scuola Pubblica intervengono le professoresse Bianca Laura Granato e Rosella Cerra. Ospiti gli onorevoli Silvia Chimienti e Paolo Parentela M5S, per Rifondazione Comunista Salvatore Belfiore, per il Comitato per la Scuola della Repubblica – Catanzaro e Provincia e SEL, Rita Militi Prevista la presenza dell’Assessore Regionale Federica Roccisano, Formazione e Lavoro, che relazionerà sullo stato di avanzamento dell’alternanza scuola-lavoro in Calabria.
“Noi, ‘Partigiani della Scuola Pubblica’, apprezziamo il mancato accordo del 12 gennaio, tra organizzazioni sindacali e Miur - scrivono in una nota gli insegnanti calabresi. Pertanto riteniamo coerente e oramai improcrastinabile l'indizione dello sciopero generale. Evidenziamo come ora sia auspicabile che anche i sindacati sostengano la necessità di procedere con il ricorso avverso il comma 196 della famelica L 107/15, che andrebbe a contrastare le norme e procedure contenute nei contratti collettivi rendendole inefficaci”.
“In merito ai quesiti da portare a referendum - spiegano - siamo convinti sia fondamentale inserirne uno che conduca all'abrogazione della norma, molto pericolosa, il curriculum degli studenti, che porta a compimento l'idea di personalizzazione del percorso scolastico inaugurata dalla Moratti e rappresenta un passo concreto nella abolizione di fatto del valore legale del titolo di studio”.
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