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Lamezia Terme - Questa mattina l’Associazione “Vivere In” ha presentato la mostra itinerante “Azzardo: non chiamatelo gioco”, nell’aula Magna del Liceo Scientifico “Galileo Galilei”. La mostra, che è stata patrocinata dal senato della Repubblica, è composta da oltre 70 vignette umoristiche, realizzate con lo scopo di garantire una maggiore evidenza al tema trattato. Le vignette resteranno esposte al Liceo dall’11 al 18 marzo e potranno essere visitate da tutti coloro che sono interessati all’argomento. L’iniziativa è stata organizzata dal dirigente scolastico Caterina Calabrese, dal referente scolastico Maria Gabriella Rizzo, dalla referente lametina Movimento “Vivere In” Maria Rita Di Cello, dall’assistente sociale Annamaria Gabriele, dal Responsabile regionale Movimento “Vivere In” Antonino Leo e ha visto la partecipazione dell’Assessore Chiara Puteri. Antonino Leo ha preso la parola dando inizio al convegno: “abbiamo voluto questa mostra per affrontare in maniera diversa il problema del gioco d’azzardo patologico conosciuto come Ludopatia. Al giorno d’oggi internet è una delle principali cause legate al gioco d’azzardo, perché da essa si riesce facilmente ad accedere a tutti quei sistemi per poter giocare. C’è un filo sottile che lega la ludopatia alla dipendenza da internet. L’Italia in Europa è il primo paese per quanto riguarda il volume del gioco d’azzardo ed è terza a livello mondiale dietro solo a U.S.A. e Giappone. A livello regionale la Calabria è la seconda regione in Italia dopo la Campania per numero di giocatori d’azzardo”.

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Successivamente è intervenuta Annamaria Gabriele: “nei paesi maggiormente sviluppati esistono gli strumenti che favoriscono l’accesso ad internet e di conseguenza una maggiore propensione al gioco d’azzardo. Il fenomeno della ludopatia è sviluppato soprattutto tra i giovani e gli adulti che giocano online. Esiste dunque una forte connessione tra progresso e dipendenze”. Successivamente gli esponenti di “Vivere In” hanno risposto alle domande degli alunni, catechizzando i presenti attraverso la visione di un video su esperienze di giocatori compulsivi. La ludopatia é l’incapacità di resistere all’impulso di giocare d’azzardo nonostante il soggetto affetto sia consapevole che questo possa portare a gravi conseguenze. La sintomatologia che la contraddistingue si basa su tre aspetti dell’individuo: psicologico; fisico; sociale. Sintomi che determinano: ossessione per il gioco, senso d’onnipotenza, nervosismo, ansia, disturbi dell’umore, distorsione della realtà, disturbi del sonno, cefalea, tremore, danni economici, morali lavorativi e familiari. La persona affetta da ludopatia riflette i tratti di una personalità dipendente e insicura con un alto livello di ansia e un basso livello di autostima caratterizzata da un disturbo ossessivo compulsivo. Il gioco d’azzardo patologico rientra di diritto tra le nuove dipendenze, ed è una malattia cronica che necessita di cure.

S.S.

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