
Lamezia Terme - “Il Signore ama chi dona con gioia”. E’ con questo spirito che la fraternità lametina dell’Ordine Francescano Secolare del Santuario di Sant’Antonio si appresta a vivere le celebrazioni per la festa di San Francesco d’Assisi. Il terz’ordine lametino, guidato dalla ministra Marisa De Sensi, vivrà a partire da domani sabato 24 settembre un cammino di preparazione all’insegna della preghiera e della solidarietà: da domani fino al 2 ottobre tutte le sere la novena a S. Francesco, con la celebrazione della Santa Messa alle 19. Nei locali vicino al Santuario, i francescani lametini allestiranno una vendita di marmellate fatte in casa, il cui ricavato sarà destinato ai tanti progetti di solidarietà della parrocchia retta dai Padri Cappuccini, e una vendita di beneficenza a favore delle comunità che hanno perso tutto nel sisma che ha colpito il centro Italia nel mese di agosto. Il ricavato della vendita di beneficenza per le popolazioni colpite dal terremoto sarà inviato tramite il Centro Nazionale dell’Ordine Francescano Secolare.
La fraternità lametina dei laici che hanno scelto di seguire Cristo sulle orme di Francesco d’Assisi, si unisce così alle molteplici azioni di solidarietà e sostegno concreto che la Chiesa italiana sta portando avanti per i fratelli e le comunità colpite dal sisma, con un piccolo segno che, nello spirito proprio della Regola dell’Ordine, esprime quel rapporto con i beni terreni di cui non si è padroni ma “buoni amministratori”, con quel “distacco evangelico” che apre alla condivisione con i fratelli, in particolare con quanti sono segnati da povertà e sofferenze fisiche e spirituali. Tra gli altri appuntamenti, sabato 1 ottobre al Santuario di S. Antonio dopo la Messa delle 19 la conferenza sul tema “Sora nostra madre terra: il progetto divino dove ogni creatura ha il suo valore” con l’intervento di Madre Chiara Francesca Lacchini, badessa del Monastero delle Clarisse Cappuccine di Fabriano.
Anche quest’anno il 3 ottobre, prima della celebrazione del Transito di San Francesco, 19 sarà consegnato a Chiara Piccolo Longo il riconoscimento “Rosa d'argento 2016”, un omaggio a donne del nostro tempo che si sono distinte nella Chiesa e nella nostra terra per la loro testimonianza di fede, speranza e carità. L’iniziativa prende spunto dalla figura di Donna Jacopa dei Settesoli che, attraverso l’incontro con San Francesco, ha cambiato radicalmente la sua vita, divenendo testimone di fede e di carità. Ogni anno, in suo onore, viene scelta una figura femminile che nel nostro tempo incarni questi valori. Ad essa spetta il compito, il 3 ottobre, di omaggiare San Francesco con i doni che a suo tempo Frate Jacopa portò alla Porziuncola il giorno del beato transito del Poverello di Assisi. Anche nella comunità francescana lametina si rinnoverà lo storico segno di fede e devozione, con l’offerta da parte della donna che riceverà il riconoscimento di alcuni doni: il panno cenerino, i ceri, l’incenso per la celebrazione del transito. Il 4 ottobre, festa di San Francesco d’Assisi, S. Messa solenne alle 18:30 al Santuario di S. Antonio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA