
Lamezia Terme - Sarà inaugurata il 15 aprile alle 18:30 nel Chiostro di San Domenico la IV Biennale d'Arte Città di Lamezia Terme che sarà aperta fino a venerdì 25 aprile. La manifestazione, organizzata dall’Associazione Calabria Mia, ospiterà 178 opere. Sarà un’occasione per molti giovani di far conoscere i propri lavori, oltre all’opportunità di farsi apprezzare da un comitato composto da rappresentanti del mondo accademico, giornalisti e critici d’arte capeggiati dall’avvocato Luigi Talarico.
I filoni artistici sono riconducibili a Futurismo, Cubismo, Neo Surrealismo, Astrattismo, Pop Art, Metafisica, Informale, Impressionismo, Eclettismo e Trans Avanguardia. “Correnti – ha dichiarato Pino Natale, presidente dell’Associazione Calabria Mia - che continuano a segnare la via dell’arte nelle sue incessanti evoluzioni anche attraverso il mondo elettronico e dei videogames. Segno, che nulla resta immutato, tutto scorre, cambia e si trasforma per regalarci sempre nuove emozioni”. I corridoi del Chiostro saranno utilizzati per il Concorso Regionale di pittura in tecnica libera con l’adesione di 34 artisti e di 11 allievi del quinto anno dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria. Ai primi tre classificati sarà consegnata una targa in oro e argento mentre a tutti i partecipanti una pergamena nominativa con il punteggio conseguito. Nelle sale adiacenti al Chiostro verrà allestita una Mostra storica, dove sarà possibile ammirare i dipinti originali dei seguenti Maestri: Renato Guttuso (due olii); Ugo Nespolo con il celebre dipinto ‘Soci in Affari’ (140x100 cm), premiato alla Biennale di Venezia; Mario Schifano (2 olii); Antonio Marasco; Enotrio Pugliese; Mimmo Rotella con tre opere originali (Decollage); Lorenzo Albino. Presenti anche le opere dei vincitori delle precedenti edizioni della Biennale D’Arte. Per il Concorso e la Mostra Storica sarà disponibile un catalogo di circa 200 pagine a colori. “E’ impellente – ha concluso il Presidente di Calabria Mia - che il nostro Paese ritrovi il suo slancio culturale, che non dimentichi le antiche radici e soprattutto il patrimonio dei suoi artisti che tanto possono dare a questa terra”.
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