
Lamezia Terme – È iniziato alla Biblioteca Comunale di Palazzo Nicotera a Lamezia Terme “Il Maggio dei libri” con la presentazione del libro “Templari, cacciatori d’umanità” di Maurizio Bonanno insieme alla giornalista Saveria Maria Gigliotti. L’iniziativa nazionale, promossa dal Centro per il Libro e la Lettura (CEPPEL) del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MIBAC), giunge in città alla sua sesta edizione. Un cartellone di eventi, tra presentazioni di libri e laboratori finalizzati alla lettura, voluto dal Comune di Lamezia Terme, e curato dalla responsabile della biblioteca comunale Claudia Brunetti con l’ausilio dei volontari del servizio civile nazionale. “Tra le novità in programma un laboratorio di ‘biblioterapia’ per i più piccoli, al fine di abituarli al piacere della lettura, e poi a Giugno ‘Notte in biblioteca’ un momento di aggregazione e socializzazione attraverso cui far conoscere la nostra biblioteca” – spiega Claudia Brunetti, la quale si dichiara entusiasta dei servizi culturali che continua ad offrire la biblioteca, da poco vincitrice del progetto regionale ‘Tutti in biblioteca. Bibliotecando’.
Alle domande attente della giornalista Saveria Maria Gigliotti, l’autore del libro sui ‘templari’ si dichiara in contrasto ad una scrittura giornalistica tesa ad evidenziare, come spesso avviene da parte di molti colleghi, solo fatti di mafia. “Da sempre rifiuto il piagnisteo. La cosa giusta da fare è reagire, invece il più delle volte ci crogioliamo e utilizziamo l’alibi della Calabria che non cambia” – dice Maurizio Bonanno. Da giornalista nato come sociologo, l’autore impugna con tono deciso la necessità di analizzare e ricercare il ‘fatto di mafia’ prima e parlare di ‘fatto di mafia’ dopo. Ed ecco che vien fuori la storia, la sua rilevanza. Una materia troppo spesso ignorata o studiata con sufficienza a scuola. “Dobbiamo capire chi siamo stati per leggere il nostro presente” – continua l’autore di Vibo Valentia. Laddove il Medioevo è studiato come periodo buio, bisogna invece riconoscere che senza Medioevo non sarebbe potuto esserci Risorgimento.
I templari cambiano la storia. Intorno ad essi – secondo Bonanno – c’è un fascino eccezionale. Storia e leggenda s’intrecciano, laddove la storia diventa romanzo e viceversa. All’attualità dei templari si aggiunge inoltre il concetto di ‘meritocrazia’ e il valore restituito alla ‘figura femminile’, come fatto notare dalla giornalista Gigliotti. Il libro è il concentrato di forza, autonomia e umanità, caratteristiche dei templari, i veri protagonisti in grado di invertire la storia, i quali denominati ‘ poveri cavalieri di Cristo, per la mancanza di grandi attrezzi, iniziano un percorso di crescita in cammino verso il Tempio di Salomone. Seguirà poi l’incontro con San Bernardo di Chiaravalle – ordine monastici – dal quale emerge un precetto che arriverà fino al Papa. “Ecco la modernità del messaggio templare: la tolleranza” – conclude Maurizio Bonanno. Presente nella Sala Perri di Palazzo Nicotera anche l’assessore alla cultura di Lamezia Terme Elisa Gullo, che si dichiara entusiasta dell’iniziativa, invitando tutti a prendere parte ai prossimi appuntamenti. L’inaugurazione ufficiale de “Il Maggio dei libri” è prevista per il 2 Maggio, all’interno della quale si esibiranno i ragazzi dell’Orchestra dell’I.C.S Eufemia.
V.D.

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