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Lamezia Terme – Ritorna anche quest’anno la rappresentazione del presepe vivente per le vie del Rione S. Teodoro, giunto già alla sua tredicesima edizione. Allestito dall’associazione socio culturale “P. Ardito” insieme alla Parrocchia di S. Teodoro Martire, col patrocinio del Comune di Lamezia Terme, della Provincia di Catanzaro e della Regione Calabria e grazie agli abitanti del rione che hanno messo a disposizione le abitazioni.

“Il Presepe Vivente – dicono gli organizzatori - fa rivivere per l’occasione antiche arti e vecchi mestieri ormai scomparsi, ma che fanno parte del nostro bagaglio culturale e tradizionale”. Infatti, invece che i consueti personaggi dei normali presepi, saranno protagonisti le figure di artigiani che anticamente lavoravano e animavano il quartiere. Ed ecco il lattoniere, il cestaio, il sarto, il formaggiaio, il fabbro, il vasaio, e altri ancora. Non possono mancare i pecorai con i loro animali. Sono state anche ricreate scene di ordinaria quotidianità come il telaio e altri antichi lavori femminili, la bottega del vino, il vecchio forno a legna che sforna pane appena fatto e non potevano mancare le caldarroste e le tradizionali “grispelle”, nonché la pasta fatta in casa. È stata anche riprodotta un’abitazione così come erano quelle di S. Teodoro all’inizio del secolo scorso. La capanna della Natività è stata allestita, grazie alla disponibilità dell’amministrazione comunale, all’interno del Castello Normanno-Svevo.

“La magia di questo presepe – spiegano - diventa evidente seguendo il percorso che, partendo da Via SS. Salvatore, si snoda per le ‘rughe’, le caratteristiche viuzze strette del rione, attraversando alcuni degli angoli più caratteristici, per arrivare al Castello Normanno, percorrendo un paesaggio veramente incantevole e di grande attrazione per i visitatori”. La Natività vedrà ancora una volta protagonista un bambino originario del rione con la madre e il papà nei panni della Madonna e di S. Giuseppe.

L’iniziativa, oltre all’associazione organizzatrice, vede impegnati anche i Gruppi Folk “Nicastru c’abballa” e "Cori Calabrisi", la C.R.I. Comitato di Lamezia Terme, che curerà l’assistenza sanitaria, della "Misericordia" di Lamezia Terme e della Coop. Sociale “Villa Arzilla” di Lamezia Terme. La rievocazione del Presepe inizierà il 25 dicembre dalle 18,00, e sarà replicata nei giorni 26 dicembre, 4 e 6 gennaio 2015, con inizio sempre alla stessa ora. Mentre per la festa dedicata alla Befana, il 6 gennaio, è previsto l’arrivo dei Re Magi a cavallo, il cui corteo partirà da P.za Mercato Vecchio alle 19,00 e realizzato grazie alla partecipazione del “Circolo Ippico Lagani Hors”.

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