
Lamezia Terme - L’Associazione Volontari Italiani (Avo) festeggia il decennale della sua fondazione sabato 28 settembre dalle 17:00 alle 20:00 presso il seminario vescovile. La presidente dell'Avo Maria Lupia Palmieri dichiara che “l’associazione è stata costituita nell’anno 2003 su iniziativa della sua compianta prima presidente Grandinetti Gabriella, la quale perì immaturamente in un incidente stradale occorsole nell’anno 2005”. “L’Avo di Lamezia - spiega - si era ispirata all'Avo di Milano fondata nel 1975 dal dottor Erminio Longhini, dalla quale è dipesa poi una cospicua proliferazione su tutto il territorio nazionale. L’associazione, soggetto giuridico non profit, è parte di questa grande famiglia nazionale e opera, dietro convenzione, presso l'ospedale Giovanni Paolo II mediante un servizio organizzato, qualificato e in modo del tutto gratuito attualmente nei Reparti di Chirurgia, Dialisi, Ortopedia, Ginecologia, Urologia e Pediatria per assicurare il più possibile l'umanizzazione della degenza dei malati, offrendo loro calore umano, dialogo e aiuto a lottare contro la sofferenza, l'isolamento e la noia. Inoltre, svolge anche servizio di accoglienza presso l'Urp dello stesso ospedale”.
L'Avo di Lamezia istituisce anche corsi di formazione per garantire un percorso guidato e consapevole a chi sceglie la via del volontariato. Nel mese di novembre si svolgerà il 15° corso. “L'Avo Lamezia - conclude la Presidente - ha voluto utilizzare l'occasione della celebrazione del suo primo decennale nel perseguire la sensibilizzazione di ogni cittadino verso i valori e le pratiche della promozione sociale, onde poter contribuire sempre meglio al superamento dei limiti o delle negligenze delle Amministrazioni pubbliche, ponendosi come loro partner nel dare soprattutto attenzione umana verso ogni causa di salute, emarginazione, degrado e bassa qualità della vita per tutte le persone che trovansi in momenti di debolezza e di sofferenza”.
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