
Lamezia Terme - L’attualità del dibattito sul crollo del Muro di Berlino e la nascita della Nuova Europa è stata oggetto di un confronto molto stimolante che si è svolto lo scorso mercoledì mattina presso la Biblioteca “Oreste Borrello” del Liceo “Francesco Fiorentino”, su iniziativa di Teresa Benincasa, consigliere comunale e Presidente della Commissione per la Cultura. A parlare ai ragazzi il giornalista e scrittore Antonio Carioti curatore di un libro per conto del Corriere della Sera, “1989. Il crollo del Muro di Berlino e la nascita della nuova Europa”.
Sono passati, infatti, 25 anni dalla notte del 9 novembre, notte durante la quale crollava il Muro di Berlino e per l’Europa iniziava una nuova fase storica di riunificazione della Germania, dopo 20 anni di amputazione sotto il blocco sovietico. Gli studenti hanno avuto così modo di ascoltare una lezione magistrale di Carioti sulla ricostruzione dei fatti dell’epoca, provocando valide riflessioni sulle prospettive di un evento che ha mutato per sempre i destini del Vecchio Continente.
“Sono convinta – ha commentato Teresa Benincasa - che il tentativo di privilegiare le nuove generazioni per promuovere occasioni di approfondimento della storia sia non solo “utile” per quanti si apprestano a svolgere l’esame di maturità che verosimilmente potrebbe riguardare i 25 anni dalla caduta del Muro di Berlino quanto il Centenario dalla Grande Guerra. Stimolare un approccio vivo con la Storia, anche attraverso le scuole, è essenziale per riuscire, in uno sforzo corale, a costruire quello che gli insegnanti hanno più a cuore di altri per riuscire a favorire una consapevolezza storica che aiuti i più giovani ad affrontare il futuro. Il convincimento più sincero, e che spero possa oggettivarsi con altre iniziative aperte agli studenti, presuppone il fatto che solo riconoscendo gli errori del passato è possibile costruire un futuro migliore e comprendere che il presente è il tempo delle scelte in cui è vitale saper leggere e comprendere le ragioni degli altri. Tra gli spunti segnalati al giovane uditorio anche la cinematografia: “Good Bye Lenin” e “La vita degli altri”.
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