
Lamezia Terme - Il Centro Antiviolenza di Lamezia Terme “Demetra” organizza per venerdì 6 marzo a Palazzo Nicotera, alle 15:00, sede della Biblioteca Comunale, un convegno “contro la violenza di genere”. Il convegno è realizzato con il contributo e il sostegno del Comune, della Regione e di una serie di associazioni e realtà sociali cittadine. Ai lavori, che saranno aperti da un saluto del sindaco Gianni Speranza e moderati dal giornalista Gianfranco Manfredi, prenderanno parte Rosa Andricciola presidente commissione Pari Opportunità Comune, Barbara Borelli magistrato gip Tribunale Lamezia, Mario Catalano direttore generale f.f. Asp Catanzaro, Caterina Ermio presidente Nazionale Aidm, Anna Fazzari psicologa presidente Cles Onlus, Luisa Latella prefetto Di Catanzaro, Milena Liotta assessore, Doris Lo Moro senatore e magistrato, Stefania Mendicino avvocato presidente Aiaf, Elena Morano Cinque presidente Commissione Pari Opportunità Provincia Catanzaro, Mario Oliverio presidente Regione Calabria, don Giacomo Panizza, Antonio Scalzo presidente consiglio regionale, Flora Sculco consigliere regione Calabria, Renata Tropea medico Pronto Soccorso Lamezia Terme, Percorso Rosa presidente Aidm Lamezia Terme, Maria G. Ventriglia sostituto commissario P.S. Lamezia.
Il progetto "Demetra", del Comune di Lamezia Terme, consiste nella creazione di uno spazio di ascolto, di condivisione e di sostegno per le donne e le persone che subiscono violenza, nel rispetto della segretezza e dell'anonimato, nella costruzione di percorsi individualizzati e personalizzati per aiutare le donne ad uscire dalla situazione di violenza e a riappropriarsi della propria vita, nell'offerta di supporto psicologico, consulenza legale e medica e nel lavoro di rete con le istituzioni e i servizi del territorio per un affiancamento della donna in difficoltà. Nell’ambito del progetto è stato attivato un numero verde (800550403) a disposizione dell'utenza 24 ore su 24, inoltre le operatrici di sportello possono essere contattate al n. telefonico 0968/207604. E' un servizio che ha come scopo quello di estendere e rafforzare questa capacità di accoglienza e sostegno nei confronti delle vittime di violenza di genere e stalking. Il servizio telefonico 1522 rappresenta lo snodo operativo delle attività di contrasto alla violenza di genere e stalking, ponendosi alla base della metodologia del lavoro "di rete", assume il ruolo di strumento tecnico operativo di supporto alla Rete NazionaleAntiviolenza. La rete è pensata soprattutto per recepire e diffondere a livello nazionale le azioni realizzate dalle reti antiviolenza a livello locale chiamate a contrastare il fenomeno della violenza di genere garantendone, al contempo, i necessari raccordi tra le Amministrazioni Centrali competenti nel campo giudiziario, sociale, sanitario, della sicurezza e dell'ordine pubblico.
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