
Lamezia Terme - Si è chiusa col concerto di Antonio Matarazzo, dedicato alla musica contemporanea con prime assolute calabresi di autori quali L.Berio, G.Ligeti, A.Part, J.Cage e G.I.Gurdjieff, la seconda delle tre serate di musica dal vivo della prima edizione di PER_CORSI DI_VERSI, la manifestazione che punta a porre in collegamento fra loro dimensioni artistiche quali quella delle arti visive e quella musicale. La manifestazione, progettata, promossa e realizzata dall’associazione culturale Lante Arte di Fabrizio Basciano, ha portato dentro il Museo della Memoria quattro artisti visivi, ossia i due fotografi lametini Tommaso Attanasio e Roberto Valentino, lo scultore crotonese Giovanni Maria Arone e la pittrice calabro-romana Ka-Pow (alias Chiara Basciano), su tre percorsi, tre binari concettuali quali quello delle realtà oniriche (con i dipinti di Ka-Pow), quello del misticismo pitagorico (con le sculture di Giovanni Arone) ed infine quello della serialità (con i lavori fotografici di Tommaso Attanasio e Roberto Valentino, vincitore quest’ultimo della seconda edizione di FotografArte, altra manifestazione realizzata dall’associazione culturale Lante Arte).

Tre percorsi, per l’appunto diversi fra loro ma differenti anche rispetto alla consuetudine dei percorsi quotidiani, che pongono in comunicazione i suddetti lavori d’arte visiva con i tre concerti di musica dal vivo in programma per questa prima edizione, a cominciare dal primo dei tre, quello del Quartetto Metamorfosi, tenutosi dentro la Chiesa Matrice la sera di venerdì 31 maggio, che ha visto l’esecuzione di quartetti di W.A.Mozart e L.V.Beethoven, con un linguaggio musicale, quello del periodo classico, per antonomasia agli antipodi rispetto al concetto di serialità. E’ toccato a Fabrizio Basciano e Fabio Conocchiella introdurre al primo dei tre concerti ponendo in relazione, per opposizione, tale repertorio musicale e la tematica della serialità, lasciando poi spazio all’esecuzione stessa che è stata accolta dal pubblico con grande entusiasmo. Si è proseguito poi col concerto di sabato 1 giugno del pianista Antonio Matarazzo che, col suddetto repertorio di musica contemporanea, ha realizzato una connessione molto interessante tra il misticismo pitagorico, presente all’interno del Museo della Memoria con le sculture di Giovanni Arone, e le opere di autori quali Part, Cage e Gurdjieff, personaggi certamente intrisi di misticismo e profonda spiritualità. A introdurre al concerto è stato sempre Fabrizio Basciano che ha posto ad Antonio Matarazzo questioni e quesiti sia sul tema del misticismo in musica che relative ad argomenti più squisitamente tecnico-musicali. Anche quest’ultimo concerto si è tenuto presso la Chiesa Matrice che, nonostante la complessità del repertorio scelto, ha visto un flusso di gente e dunque una partecipazione decisamente al di là di ogni aspettativa possibile. Un pubblico attento, meditativo, sereno, che è rimasto commosso e particolarmente suggestionato dalla bravura del pianista e dalla sua capacità di veicolare nel migliore dei modi possibili un mondo musicale finora pressoché sconosciuto, in sede di musica dal vivo, presso il pubblico calabrese.

Toccherà al Visual Quartet Live di Fabrizio Basciano, con l’opera di quest’ultimo dal titolo Le 7 perle di Belzebù, chiudere lunedì 3 giugno la prima edizione di questa fortunatissima prima edizione di PER_CORSI DI_VERSI, alle 21:30 presso il teatro Politeama. Ultimo dei tre concerti che è posto in relazione, all’interno della categoria delle realtà oniriche, con i quadri di Ka-Pow, ancora in mostra, insieme alle opere degli altri artisti visivi coinvolti, presso il Museo della Memoria fino alle 21:00 di domenica 2 giugno. L’Associazione Culturale Lante Arte ringrazia l’Amministrazione del Comune di Lamezia per l’aiuto logistico e il contributo materiale fornito, ringrazia poi tutti gli artisti coinvolti nella manifestazione, ai quali si rivolge con profondissima riconoscenza, e infine tutto il pubblico accorso alle mostre e ai concerti, che col proprio calore e la propria preziosissima partecipazione ha dimostrato di essere assetato di eventi di questo genere, di arte, cultura e dunque di cibo per l’anima.
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