
Lamezia Terme - Il novantesimo anniversario della nascita del Dopolavoro Ferroviario ed il ventesimo anniversario della costituzione dell'Associazione Nazionale DLF sono stati l’occasione per il Dopolavoro Ferroviario di Lamezia Terme, per organizzare, nella sede sociale di località Bosco Amatello, una serie di iniziative culturali e sportive che si sono concluse con la seconda edizione del premio FerrArtisti.
Un premio questo, giunto alla seconda edizione, che ha lo scopo di testimoniare la maestria dei “ferrovieri artisti” abili nel coniugare il lavoro in ferrovia con le con le personali capacità espressive nell’ambito dell’arte. La cerimonia di consegna, condotta da Eugenio Nisticò, è stata quest’anno dedicata alla memoria del ferroviere Generoso Di Benedetto, prematuramente scomparso. Un giovane particolarmente stimato tra i colleghi, consigliere del DlF, con la passione della lavorazione del legno. Dopo la relazione del dottor Nello Vespier, il Direttivo del Dlf, presieduto da Luciano Chirico, per questa seconda edizione ha premiato per le lavorazioni in ferro Enzo Matarazzo, per l’arte lignea Antonio Andricciola, per il teatro Antonio Scalise, per la poesia Antonio Colica, per la fotografia Mario Lucio Pitardi, per la pittura Gigi Elia. Momento di alta commozione si è registrato quando è stata consegnata una targa alla signora Rachele Scarpino, moglie del compianto Di Benedetto. Soddisfazione ha espresso a fine serata il presidente del Dopolavoro ferroviario di Lamezia Luciano Chirico il quale ha sottolineato che il premio FerrArtisti avrà un seguito e continuerà a gratificare ferrovieri calabresi i quali per passione, nel tempo libero, si impegnano in varie attività artistiche.
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