
Lamezia Terme, 11 febbraio 2014 – Una commedia esilarante. Non solo per la trama e le incalzanti battute, ma soprattutto per l’interpretazione e la bravura degli attori che hanno calcato il palco del Teatro Politeama. È stato un vero e proprio successo la commedia in vernacolo lametino “U gabbu cogghj” interpretata dagli attori della compagnia lametina “Padre Giovani Vercillo”, diretta dal regista Raffaele Paonessa e andata in scena lo scorso weekend nell’ambito della rassegna teatrale in vernacolo “Vacantiandu 2014” sotto la direzione artistica di Nicola Morelli e Walter Vasta.
La commedia, divisa in due atti, ha toccato i temi tradizionali dell’infelicità coniugale e della cecità del marito tradito; ci troviamo dinnanzi a un intrigo particolare con don Peppe, donna Teresa e don Giovanni. Don Peppe è un uomo fortunato, perché ha la moglie che lo rispetta, che accudisce alla casa e gli vuole bene. Conducono una vita tranquilla lontana da qualsiasi tentazione, fino al momento in cui l’equilibrio, in realtà solo apparente, viene turbato dall’arrivo di don Giovanni che cerca rifugio a casa di don Peppe, dopo aver ferito in piazza, durante una violenta lite, un creditore. Donna Teresa vive momenti di tormentoso conflitto: don Giovanni infatti, ha destato in lei la femminilità e la sensualità fino ad ora sopite. Alla fine donna Teresa si getta passionalmente tra le sue braccia, rinunciato così alla vita monotona e quieta a cui il marito l’aveva destinata. La serata, presentata dalla giornalista Ketty Riolo, si è conclusa con la consegna, da parte della presidente dell’associazione “I Vacantusi” Rosa Aiello, della maschera in ceramica bianca che rappresenta il logo e il simbolo della compagnia teatrale lametina che ha promosso la rassegna.
Il prossimo appuntamento con la rassegna in vernacolo “Vacantiandu” è per sabato 15 febbraio alle 20:15 e in replica domenica 16 febbraio alle 18:15 con la commedia “Tressette col morto”, regia Petrosino, della compagnia “Avalon” di Battipaglia.
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