
Lamezia Terme – Il tema dell’alimentazione appropriata per il benessere psicofisico nelle varie fasi della vita, è stato al centro del convegno tenutosi dall’Associazione Italiana Donne Medico, presso Palazzo Nicotera. L’equilibrio tra fattori generici fisiologici e patologici, influenza scelte alimentari che si ripercuotono sul benessere psico-fisico della persona. Dalla ricerca di un’alimentazione equilibrata emerge come le condotte alimentari, talora rafforzate da stili di vita non opportuni, possano essere esse stesse fattori scatenanti / predisponenti patologie. Il “volersi bene” inizia dalla prima infanzia e continua con la cura della consapevolezza di sé e dell’altro. Nella prima sessione si è parlato di “Equilibrio in Nutrizione: esigenze e consumo…Buoni da morire”, ma anche di “Regolazione del peso corporeo tra fisiologia e patologia” e infine di “Gusto, fame e sazietà. Quando il normale diventa patologico”.
La dottoressa Casalinuovo ha spiegato il rapporto che intercorre, per quanto riguarda, la regolamentazione del peso corporeo, tra fisiologia e patologia, asserendo che gli elementi della nutrizione sono assai rilevanti per ciò che attiene l’elemento patologico. Nel 2002 si contano più di un miliardo di persone in sovrappeso. Gli italiani consumano maggiormente carne e grassi, mentre sono in calo i cibi poveri come il pane e la pasta. Esiste una magica piramide delle porzioni a cui è necessario fare riferimento: al di sopra di tutto risultano collocati l’acqua e i carboidrati, con circa sei porzioni al giorno, e a seguire le proteine, di origine animale e vegetale. Come stabilire il nostro peso? Questo si misura in relazione alla statura. “Inoltre – prosegue la Casalinuovo – il peso corporeo desiderabile, da badare bene, non è un indice estetico, in quanto tale indice ha a che fare con il più basso tasso di mortalità. Si calcola con un righello e ci sono diversi intervalli, minimi e massimi. Al sud si conta la percentuale più elevata di obesità, insieme ad una differente condizione economica”.
Il Convegno, patrocinato dalla Regione Calabria, Provincia di Cz, Camera di Commercio di Cz, Città di Lamezia Terme e dall’Ordine dei Medici Chirurgici di Cz, vede quattro sessioni di relazioni specifiche per argomento e avrà termine alle ore 18.30 con una discussione interattiva e Test ECM e la chiusura dei lavori.
V.D.
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