
Lamezia Terme - Ha riscontrato notevole successo grazie all’attiva partecipazione di bambini e ragazzi l’iniziativa “Dal museo all’orto”, organizzata dal Liceo Campanella e dall’Istituto comprensivo Don Milani con la collaborazione del Fai, della Libreria “Sagio Libri”, della condotta Slow Food di Lamezia Terme e dell’associazione Theodora, e la presenza dell’assessore alla cultura Gullo. Quello proposto è un percorso all’insegna della riscoperta del territorio, fra arte, natura ed eco-sostenibilità, che ha tenuto inizialmente impegnati i giovani studenti in una visita guidata al museo archeologico Lametino, a cura di Giorgia Gargano, ispettore onoraria della Soprintendenza Archeologica della Calabria.
Una visita che ha suscitato grande interesse, in particolare nei più piccoli, affascinati dalla ricca esposizione di reperti preistorici – i choppers di Casella di Maida, la tomba di Papasidero – ma anche dalle iscrizioni bronzee di Terina, dal sepolcro del fiume bagni, dalle monete e dai cocci Normanno-Svevi. Ma il percorso prosegue, sulle rive del torrente Niola, dove sarà presentato il progetto “ …Ad ascoltare mi ha insegnato il fiume…” in cui i docenti del Don Milani guideranno gli studenti alla riscoperta del corso d’acqua che nasce ai piedi del Castello.
Ancora natura e approfondimenti sull’ecologia nella sala polivalente di via Maggiordomo, dove sarà presentato il libro di Serena Bonura “L’orto dei bimbi”, edito da Terra Nuova. Si tratta di una guida pratica contenente più di 40 giochi e attività didattiche, dedicati a genitori, insegnanti, educatori, per coinvolgere i bambini nella creazione di piccoli orti totalmente biologici, anche a scuola, in modo da imparare a coltivare ortaggi o erbe aromatiche con le proprie mani. Serena Bonura svolge dal 2002 attività di ricerca nel campo dell’ecologia e della sostenibilità applicate all’educazione, alla formazione, alla comunicazione. Dialogheranno con lei al Don Milani la docente Michela Cimmino e la blogger Ippolita Luzzo. Il pomeriggio si concluderà con una degustazione vegetariana a cura del Comitato Genitori dell’Istituto.
Giulia De Sensi
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