
Lamezia Terme – Il “Soroptimist club Lamezia” festeggia dieci anni di attività e per tale occasione ha organizzato una tre giorni di eventi in città, con apertura a Palazzo Nicotera sul tema ‘donne e amicizia’ insieme al presidente Giuseppina Mazzocca, Daria Colombo, delegata alle Pari opportunità del Comune di Milano, scrittrice, che per l’occasione ha presentato “Alla nostra età, con la nostra bellezza” opera letteraria edita Rizzoli 2015, affiancata nel dialogo da Stefania Mancuso, docente Unical.
A presenziare e a dare i saluti istituzionali il neo assessore alle pari opportunità e alla cultura Graziella Astorino “Una grande esperienza, quella dell’autrice, che serve a creare unione e solidarietà fra donne”. Un tema da sempre attuale, quello selezionato dalle donne di Soroptimist per questo decennale, perché “Soroptimist è donna, è amicizia – dice in apertura della serata Giuseppina Mazzocca – siamo più di 90 mila soci in tutto il mondo, con l’obiettivo della promozione dei diritti umani e dell’accettazione della diversità secondo principi di etica ed elevata professionalità”. Concretezza, vicinanza ai bisogni della società, predisposizione dell’una verso l’altra, cooperazione di fini comuni, avanzamento della donna. Sono queste, infatti, le caratteristiche e le azioni di Soroptimist.
“È emozionante – spiega Stefania Mancuso – quasi come assistere ad un piccolo messo al mondo, e in questo mi sento un po’ ‘madrina’ per essermi adoperata nelle varie presentazioni in giro per la regione. Bisogna collaborare affinché i benefici del Nord arrivino al Sud e viceversa”.
L’autrice, che ha avuto modo di presentare, sotto forma di reading, il libro anche alla Camera dei deputati nella giornata dell’8 marzo, è attenta a tematiche importanti quali la battaglia contro la violenza sulle donne, e a valori umani quali il senso più vero dell’amicizia, dell’altruismo. Ma rispetto ai grandi e prestigiosi spazi nei quali la Colombo si è trovata a presenziare afferma “Questo è il posto in cui mi sento più in sintonia con ciò che volevo raccontare” – afferma. Un linguaggio particolareggiato, ben descritto. In primo piano di lettura, il tema dell’amicizia fra due donne, due protagoniste con differenti età, differenti fisicità e caratteri, che si ritrovano ad essere complementari nelle future scelte di vita. Dunque, l’amicizia che va oltre le convenzioni, oltre le classi sociali. “Nella normalità di ogni donna è racchiusa la eccezionalità dell’essere donna, soprattutto nel mondo di oggi in cui le richieste verso la donna son tante, in un’ottica di fraintesa emancipazione – commenta Daria Colombo – le donne lavorano il triplo rispetto al passato ed hanno più responsabilità per questo motivo. È necessario per una donna avere le stesse opportunità dell’uomo restando donne, poiché dove sta meglio la donna sta meglio anche la società”.
A questo primo incontro partecipato, da grande presenza femminile, seguiranno altri appuntamenti come da programma: sabato 24 h. 10.30 il liceo classico Fiorentino sarà scenario del progetto “Toponomastica al femminile: le vie delle donne” con l’inaugurazione dei “giardini Graziella Riga”; sempre sabato 24 h. 18.30 a Palazzo Nicotera l’incontro “La donna tra arte e scienza” con Giorgia Gargano, ispettore onorario Soprintendenza archeologica della Calabria che relazionerà a proposito dei “Guaritori nella Grecia antica: tra sciamanesimo e medicina” e con Stefania Mancuso che invece parlerà di “Offerte alle dee e ornamenti delle donne: simboli, arte e tecniche dei gioielli del Mediterraneo antico”. Infine appuntamento concluso con Soroptimist domenica 25 settembre alle 10.30 a Palazzo Nicotera.
V.D.

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