Salta al contenuto principale

100-anni-signora-10-ottobre-1.jpg

Lamezia Terme - Una vita attraversata dalla guerra, la giovinezza vissuta durante il ventennio fascista, un marito prigioniero in Albania poi l’emigrazione in Australia ed il ritorno verso un’esistenza di sacrificio e di fede: questa la storia dei 100 anni di Innocenza Iannazzo, terziaria dell’Ordine dei Minimi dal 1939. Innocenza festeggiata i 100 anni oggi a Lamezia con una messa di ringraziamento celebrata presso la chiesa di S. Francesco di Paola da don Antonio Bonacci, alla presenza del sindaco Mascaro. Una donna, secondo le parole del Parroco, “cresciuta all’ombra di S. Francesco di Paola, nutrendosi del corpo di Cristo ogni giorno”. Ma anche una donna immersa nella vita di tutti i giorni: moglie, madre e nonna, con all’attivo anche alcuni pronipoti, ancora vigile e autorevole. “Vi dò la mia benedizione spirituale e materiale,  ringrazio tutti quelli che sono presenti in chiesa e grazie anche al Sindaco” dice prendendo la parola quando le viene consegnata una pergamena da parte del rappresentante del Terz’Ordine dei Minimi Padre Casciaro e del correttore Calidonna.

“E’ una grande festa - dice Mascaro a conclusione della celebrazione - che va al di fuori di quello che può essere l’ambito familiare investendo tutta la comunità”. Quindi il discorso evolve verso considerazioni di carattere più generale: le barbarie della guerra che Innocenza ha vissuto sono, dopo cento anni, le medesime e scorre ancora tutti i giorni il sangue di vittime innocenti. “Ciò che accade a pochi passi da noi non può essere accettato, ed è il caso che ci si interroghi seriamente su questo”. Ancora, un ringraziamento alla signora Innocenza “che ha saputo essere donna, e sappiamo quanto le donne possano fare nella costruzione di un universo diverso.”

Giulia De Sensi

100-anni-signora-10-ottobre-2.jpg

100-anni-signora-10-ottobre4.jpg

100-anni-signora-10-ottobre5.jpg

100-anni-signora-10-ottobre-3.jpg

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.