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Lamezia Terme - Hanno scaldato il teatro Umberto con la musica di Nino Rota e la pregiata qualità della loro musica, “Fiati Italiani & Friends”. Il concerto, organizzato dall’A.M.A Calabria,  diretto dal Maestro Maurizio Colasanti ha estasiato il pubblico presente per l’ottima riuscita. I violini ti facevano sognare per un’ora e ti facevano apprezzare l’emozione della vita. Gli archi completavano il sogno a occhi aperti. La sintesi dell’orchestra che ha visto sul palco entrambi nel finale ha reso il concerto un capolavoro di sonorità con la firma graffiante dell’autore milanese Rota. I Fiati Italiani collaborano con il Quintetto Toscanini e eseguono per il progetto Nino Rota le più importanti composizioni di musica da camera del musicista milanese. Il concerto, fa parte della programmazione degli eventi storicizzati sostenuti dall’ Assessorato Regionale alla Cultura, in coproduzione con La Grecia e grazie al contributo del Cidim e della Fondazione Cariplo.

Questa perfetta unione di archi e fiati è anche un’amicizia che nasce nel marzo 1992 ad iniziativa della Società Italiana della Musica e del Teatro, con l'intento di far incontrare alcuni tra migliori musicisti italiani provenienti dalle più importanti istituzioni orchestrali italiane. Ed è una riuscita perfetta. Il Gruppo stabile di Fiati della città di Chieti, e con il gruppo di archi, sono ritornati all’idea di Pavarotti per il nome che vede appunto il “friends”. “Per suonare il clarinetto, la pratica deve essere costante, non puoi lasciarlo perché quello da solo non suona,” dice Antonello Pellegrini, musicista de “I Fiati italiani & friends”. Il problema del paese è che non s’investe nella musica anche se ci sono grandi talenti tra i giovani ma le orchestre chiudono perché mancano i finanziamenti. I tagli vengono fatti sempre nella cultura. La musica si dovrebbe studiare dall’asilo come avviene in Germania e in Austria. In Norvegia anche i metallari vanno ai concerti di musica classica, chiudono gli occhi e conoscono il brano che esegue il pianista.

Maria Arcieri

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