
Lamezia Terme - L’associazione culturale “Osservatorio delle Due Sicilie” ha organizzato a Lamezia Terme la “Giornata Identitaria” per giorno 1 dicembre 2016. Lo scopo è quello di illustrare la storia attraverso diversi strumenti che vanno dalla carta stampata, alla narrazione teatrale, alla lezione e differenti luoghi, dalla scuola al teatro. La “giornata” inizierà il pomeriggio alle 17 all' “Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e Ristorativi" L. Einaudi ", via Leonardo da Vinci, con una lezione di "Storia Patria” tenuta dallo storico Alessandro Romano, insignito del titolo onorifico di “Capitano” dalla principessa Urraca di Borbone per la sua ultraventennale opera di diffusione della verità storica. È coordinatore nazionale dell’Associazione culturale Movimento Neoborbonico, uno dei più documentati ricercatori della storia del Regno delle Due Sicilie e autore di diversi libri tra cui “Perché non festeggiamo l’unità d’Italia”.
La giornata proseguirà alle 19:30 al Teatro “Franco Costabile”, ex Politeama, di Sambiase dove, in collaborazione con l’associazione teatrale “I vacantusi” e col patrocinio del Comune di Lamezia Terme, si terrà la presentazione del libro “Carnefici” di Pino Aprile alla presenza dello stesso autore. Pino Aprile ha avuto il ruolo di popolare e autentica cassa di risonanza di quanto alcuni storici scrivevano in testi spesso criptati e noti solo agli addetti ai lavori. Grazie al suo genuino e diretto stile letterario ha fatto comprendere ai più quella che fu la tragedia per il Sud legata alla unità d’Italia. Una narrazione che ha dato spunto anche alla rappresentazione teatrale che verrà presentata nella stessa serata.
In seguito alle 21 avrà luogo lo spettacolo teatrale “Terroni” con la partecipazione dell’autore, attore e commediografo, Roberto D’Alessandro. Autore dell’ormai famoso monologo “Io non sapevo” tratto appunto da “Terroni”, egli ha inteso approfondire il tema adattando un intero spettacolo al testo di Aprile: «Ho voluto portare il libro di Pino Aprile sulla scena, perché la verità è rivoluzione». Sostiene infatti che «la storia dell’unità d’italia è stata completamente distorta e questo ha leso l’autostima di un intero popolo … è obbligo morale divulgare la verità». Lo spettacolo sarà arricchito dalla musica di Eugenio Bennato e di Domenico Modugno. La sera precedente sarà in scena con lo stesso spettacolo anche al Rendano di Cosenza. La riflessione sul Risorgimento dello storico Alessandro Romano continuerà anche il giorno dopo, venerdi 2 dicembre, alle 9 circa al Liceo “Tommaso Campanella”, dove la lezione di "Storia Patria" col Capitano Romano verrà ripetuta.
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