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Lamezia Terme - I concetti di rischio sismico e pericolo idrogeologico, i rischi a scuola, la segnaletica di sicurezza e i numeri di emergenza. Questi i temi della 13esima edizione del progetto nazionale di formazione “Studenti Responsabili della Sicurezza”. Coinvolti studenti delle Primarie e Secondarie di 1 grado che insieme ad insegnanti e dirigenti hanno partecipato al progetto su un tema di vitale importanza per chi vive nel nostro territorio ad altissimo rischio sismico ed idrogeologico. Formati già dall’anno scorso gli studenti insieme a Cittadinanza Attiva Scuola hanno potuto conoscere direttamente l’ambiente scolastico ed il territorio dal punto di vista della gestione dei rischi presenti e degli strumenti da utilizzare per prevenirli e/o fronteggiarli e hanno formato un gruppo in grado di potere “agire” nel caso di rischio sull’intera popolazione scolastica dell’istituto coinvolgendo anche le famiglie.

Gli istituti interessati sono stati l’I.C. Nicotera-Costabile con la dirigente Rosanna Bilotti, l’I.C. Manzoni-Augruso con la dirigente Anna Primavera e l’I.C. Perri-Pitagora con la dirigente Teresa Bevilacqua.Apre la giornata la responsabile di Cittadinanza Attiva Scuola, Anna Maria Serratore che ringraziando i presenti e soprattutto i ragazzi rivolge proprio a loro il suo pensiero “I protagonisti veri siete voi. Siete la parte più giovane della scuola e noi insegnanti e dirigenti investiamo su di voi. Noi viviamo in un territorio a rischio idrogeologico e rischio sismico e questo lo si sa e quindi abbiamo dato a voi i mezzi per potere diventare responsabili della sicurezza quindi dovete cercare di utilizzarli al meglio per prevenire”.

“Iniziativa molto importante quella di Cittadinanza Attiva – afferma la dirigente Anna Primavera dell’I.C. Manzoni-Augruso – che da un invito a tutti i giovani formati ad avere un atteggiamento responsabile e quindi come dirigente vi chiedo aiuto e con la vostra collaborazione possiamo essere più attivi e responsabili sul territorio”. Anche il vice dirigente Maggiore-Perri, Bruno Porcelli, rivolge i saluti da parte del dirigente dell’Istituto e afferma che “La scuola è contenta perché voi giovani siete i responsabili della sicurezza. Voi dovete portare fuori dalle vostre aule quello che avete imparato e vi dovete sapere comportare e muovervi sul territorio”. La parola poi passa ai ragazzi che, con domande e lettere rivolgono una serie di problemi agli insegnati presenti e soprattutto all’Amministrazione comunale e al sindaco Mascaro che per impegni istituzionali non è presente all’incontro.

“L’amministrazione e il sindaco insieme agli organi competenti invitati non sono presenti” dichiara la responsabile di Cittadinanza Attiva. “Ma con una delegazione di Cittadinanza Attiva e una delegazione degli Istituti coinvolti organizzeremo un tavolo tecnico dove inviteremo di nuovo l’Amministrazione e il sindaco Mascaro per potere dare una risposta ai giovani che si sono impegnati in questo progetto. Posso dirvi che non esiste un piano d’emergenza, vi posso dire che nelle strutture pubbliche non vi è sicurezza, la popolazione in caso di rischio sismico non può usufruire di palestre e ambienti per la sicurezza perché a Lamezia non vi sono strutture idonee”. L’incontro si è concluso con la richiesta di un incontro da parte di Cittadinanza Attiva all’Amministrazione Comunale e con i racconti dei giovani studenti che da anni partecipano ai progetti organizzati dall’associazione che mette a disposizioni delle scuole un piano d’emergenza e i mezzi per responsabilizzarli.

Beatrice Zubba

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