
Lamezia Terme – Hanno formato l’ormai noto “Keep free your future”. Si tratta di gruppo scout “Lamezia Terme 5” che con i mezzi possibili sta cercando di sensibilizzare i propri coetanei facendogli capire l’importanza di alcuni valori in vista della Route Nazionale. Dal 7 al 10 agosto ci sarà l’incontro nel Parco regionale di San Rossore (Pisa). L’ultima route risale al 1986 con la visita del beato Giovanni Paolo II ed è stata ai Piani di Pezza (Abruzzo). “Qualsiasi strada si intraprenda nella propria vita, è necessario essere pronti per percorrerla nel migliore dei modi possibili. Noi ci impegniamo nel percorrere due strade: una fisica e un’interiore perché la fatica aiuta a crescere e ci rende forti e la stanchezza è la compagna immancabile della nostra strada e non è altro che il senso del proprio limite. Per uno scout fare la strada a piedi comporta una sfida per le proprie forze, per la propria resistenza”. Queste le parole di giovani del gruppo scout "Lamezia Terme 5”.
Dopo le varie manifestazione per sensibilizzare più giovani possibile, sono partiti con la rivalutazione del Parco “Argada”, meglio conosciuto come Green Park, con l’intento di renderlo più apprezzabile esteticamente ma anche più sicuro. “Il degrado - spiegano - raggiungeva livelli altissimi: bottiglie di birra rotte lasciate per terra, giochi per i bambini inutilizzabili…sarebbe bastato il lavoro di qualche ora per renderlo più bello, per renderlo un parco. Abbiamo lasciato uno striscione” Keep free your future e’ stato qui” ed è rimasto dal 24 a 31 Maggio”. “Sul web è girato il nostro video in cui misteriosamente comparivamo senza svelarci, poi le foto del parco ed ora finalmente ci siamo smascherati mettendoci la faccia, ma soprattutto il cuore. Noi non ci fermeremo qui, noi vogliamo far capire che per liberare il nostro futuro c’è bisogno di rimboccarci le maniche, di essere sempre pronti. L’evento della Route Nazionale è solo l’input, la nostra azione non è finalizzata solo a quest’evento unico. Noi abbiamo a cuore che tutti possano usufruire degli spazi a disposizione nella nostra città, non è semplice utopia ed è per questo che abbiamo chiesto l’ausilio delle associazioni presenti nel comprensorio, trovando conferma in” Talìa”, che gestisce i parchi a Lamezia, per iniziare il ripristino del “Felice Mastroianni”, che a stento può essere definito sia parco, che spazio verde”. “Abbiamo già perlustrato l’intera zona e diagnosticato i disagi presenti – concludono - che solo mediante l’aiuto e il sostegno di tutta la città può essere riassestato. Noi ci siamo, ce la metteremo tutta e lavoriamo ugualmente ma sarebbe più bello ed emozionante che tutti dessimo una mano per uno spazio che ci appartiene più di qualunque altra cosa. Lamezia è nostra, amiamola e difendiamola, perché tra i mille difetti che possiamo trovarci rimarrà sempre la nostra amata città, Liberiamo il nostro futuro, giorno per giorno, perché questo si costruisce insieme Grandi e piccoli, non c’è bisogno di destra e sinistra ma si deve puntare ad un unico obiettivo: il bene comune. Sii tu il cambiamento che desideri realizzare nel mondo”.
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