
Lamezia Terme - L’associazione Pro Loco Lamezia guidata da Giusy Ruberto ha approvato il progetto comunitario Gioventù in Azione, dal titolo “The Mediterraneam we are, the Europe we are”. Si tratta di uno scambio culturale tra ragazzi provenienti dalla città di Konya in Turchia e ragazzi lametini. “L'iniziativa - spiega Giusy Ruberto - ha lo scopo di promuovere la Città nei suoi aspetti positivi in un interscambio di culture e tradizioni”. Il progetto, realizzato interamente a Lamezia, sta coinvolgendo i giovani dal 6 al 15 settembre con un programma ricco di attività che vanno dallo sport, alla musica, dalla natura alla gastronomia senza tralasciare l’arte, e la cultura. Tra gli eventi in calendario anche l’incontro con il sindaco Gianni Speranza nella sala Napolitano del Comune dove, gli ospiti sono stati accolti dall'Assessore Rosario Piccioni che, in particolare, ha sottolineato il contributo che la Turchia offre all'umanità in termini di siti protetti dall'Unesco. "L'aver progettato un evento così importante - dichiara Piccioni - approvato dal Ministero della Gioventù e finanziato con fondi Europei, proietta l'Associazione di promozione Turistica lametina in un contesto di livello internazionale”.
Il progettista dell'iniziativa Alessandro Gariano ha relazionato sulle attività del progetto dichiarando che, i giovani ragazzi Turchi, sono affascinati dai siti culturali e storici del territorio come il bastione di Malta, l'abbazia benedettina, gli scavi dell'antica Città di Terina e il Castello Normanno. Hanno anche visitato i siti ambientalistici come l’Orto Botanico e il Parco Mitoio, e le Terme di Caronte. All'incontro erano presenti anche l'Assessore Pino Zaffina, i Consiglieri Comunali Mariolina Tropea ed Eugenio Carnovale insieme al Vice presidente del Consiglio Comunale Francesco Ruberto. Il Sindaco ha omaggiato i ragazzi presenti con opuscoli che raccontano le eccellenze e la storia lametina mentre, il capogruppo turco ha consegnato al Sindaco dei depliants e alcuni cd illustrativi della loro città, Konya. Il sindaco Speranza ha concluso il suo discorso soffermandosi sullo stato della grave crisi internazionale che coinvolge, per via della vicinanza geografica, l'Italia e la Turchia, augurandosi che questi scambi possano in futuro rappresentare sempre di più occasioni di conoscenza tra popoli per arrivare ad una pace duratura che possa essere volano di sviluppo economico e sociale per tutte le nazioni.
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