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Lamezia Terme – “Al teatro… in ricordo di Antonio Federico”. Questo, il titolo della seconda edizione della rassegna teatrale, ideata e promossa da ‘I Vacantusi’ di Lamezia Terme, per ricordare il piccolo Antonio scomparso a causa di una grave malattia. Il 7 maggio in matinée e in serale andrà in scena, al Teatro Franco Costabile lo spettacolo “Bulli e Belli”. Sullo sfondo il tema attuale del bullismo, con i ragazzi della III A della ‘Scuola Media Perri Pitagora’.

Un progetto ripetuto anche quest’anno. “Si tratta della serata principe dell’intera rassegna – spiega Nico Morelli de I Vacantusi –. Dal ricordo di Antonio nasce infatti la ‘Piccola Compagnia Teatrale Antonio Federico’ la quale sarà battezzata dalle madrine Valeria Graci e Barbara Foria”.  Un laboratorio teatrale stabile, dunque, realizzato grazie ai proventi raccolti nella prima edizione, che ha permesso di sensibilizzare e avvicinare i ragazzi verso il magico mondo del teatro. Inoltre, è stata allestita, all’interno dello stesso Istituto comprensivo Perri Pitagora, un’infermeria permanente. Antonio amava e praticava il mondo del teatro. Un progetto fortemente voluto anche dalla famiglia Federico. In conferenza stampa, oltre a Pasqualino Natrella, addetto stampa de I Vacantusi, presente anche il Sindaco Paolo Mascaro, Francesca Falvo, compagna di scuola di Antonio, i genitori di Antonio, e la dirigente scolastica Teresa Bevilacqua che abbraccia con entusiasmo l’iniziativa.

Un’idea che intende dare continuità nel tempo. “Durante la giornata teatrale del 7 maggio sarà possibile realizzare una raccolta fondi con scopo di beneficenza, tali fondi in particolare serviranno per autofinanziare e concretizzare altri innumerevoli laboratori teatrali da effettuare in altre scuole del lametino, con particolare riferimento ai ragazzi più disagiati” – spiega ancora Morelli. Parole di ammirazione anche da parte di Teresa Bevilacqua “Il ricordo di Antonio è sempre vivo, la sua è per noi tutti una presenza costante; l’esperienza teatrale si rivela estremamente rilevante per la crescita dei ragazzi, in alcuni paesi infatti la ‘drammatizzazione’ diventa ‘disciplina’, inoltre anche la tematica sul bullismo è una scelta appropriata, necessaria da affrontare soprattutto in termini di prevenzione”. La regia di Bulli e Belli è del catanzarese Giovanni Carpanzano. Lo spettacolo vuole offrire un messaggio agli studenti e agli adulti, quello di riflettere sui comportamenti e sulle cause che scatenano gli atteggiamenti aggressivi e di prevaricazione degli adolescenti in alcune situazioni. Proporre ai ragazzi con e attraverso il teatro un’esperienza completa (fisica, emotiva, relazionale, riflessiva) per affrontare il tema del bullismo in maniera partecipata e trasmettere alle nuove generazione modelli di riferimento sani.

Il Sindaco Paolo Mascaro con un velo di tristezza ricorda, insieme all’abbraccio dell’intera comunità, il tragico incidente stradale avvenuto questa notte in via dei Bizantini a Lamezia Terme che ha causato la morte dei due giovani di 23 e 21 anni. “Anche dagli eventi tragici può nascere la vita nelle sue migliori essenze – commenta Paolo Mascaro – sin da subito, da parte dei genitori di Antonio Federico, vi è stata la voglia di diffondere dal nome del ragazzo qualcosa di positivo, elementi di crescita per tutti i ragazzi della sua età”. L’evento, in origine in programma al Teatro Grandinetti, si terrà al Teatro Franco Costabile. Un cambio di location dovuto ancora ai problemi legati all’inagibilità del Grandinetti. Ma il Sindaco è fiducioso “Il 6 maggio avremo l’ultima e decisiva riunione con la commissione di vigilanza in merito agli accertamenti”. 

V.D.

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