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Lamezia Terme - Dare dei consigli ai bambini senza utilizzare termini complicati ma con parole molto semplici tramite le fiabe perché queste sono dirette. Ci sono riusciti con il loro libro, dal titolo “Il Cantastorie e il regno di Beisogni”, Laura Montuoro e Francesco Papasodaro, marito e moglie. È stato presentato in una libreria del centro. Età di lettura consigliata, dai grandi ai piccini, come suggerisce dolcemente la scrittrice e spiega che la parola Beisogni, scritta in questo modo nel titolo “è quasi un auspicio per poter immaginare una realtà che non siamo abituati a vedere”. “Invertire un trend, nei pensieri delle persone e soprattutto dei bambini” dice Papasodaro, cioè quello di soddisfare solo i bisogni, “perché ormai è questa la priorità per molte persone”. L’illustratore, Antonio Caputo, nel completare l’opera ha scelto uno stile desueto con un’interpretazione originale e con una sua particolare chiave di lettura, che gli ha permesso di inserire la sua pittura. Racconta quattro fiabe. Un mondo fatato, un cantastorie, un liuto e un gruppo di bambini armati di fervida fantasia e immersi in una magica atmosfera fatta di sogno e meraviglia. “Ognuno di noi coglierà un aspetto diverso, ma tutti possiamo e dobbiamo leggere i libri delle fiabe - suggerisce Montuoro - e la loro morale è semplice”. Aggiungo, che sta a noi applicarla nella vita quotidiana. Le fiabe danno diversi consigli nel libro. Da quello di non fermarsi ai pregiudizi, al dare importanza alle parole dei genitori e al non puntare solo sui beni materiali, perché la vera ricchezza è altro. Lei scrive nel silenzio, lui ascolta la musica con un’idea cinematografica della scena da rappresentare. E insieme hanno creato un sogno per i bambini e perché no, anche per gli adulti.

Maria Arcieri

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