
Lamezia Terme - Il filosofo contemporaneo Giulio Giorello è stato il terzo ospite della rassegna culturale “Il Sabato del Villaggio”. All’evento, che si è svolto nella cornice del Seminario Vescovile di Lamezia Terme, si è discusso su un tema ricco di contenuti come “La filosofia di Topolino”, che il pensatore ha declinato in un serrato faccia a faccia con Raffaele Gaetano.
“Il Novecento – spiega Giorello - ha avuto il suo filosofo più provocatorio in un Topo che, per spregiudicatezza nell’attraversare i confini delle discipline e mettere in discussione la costellazione delle certezze stabilite, non ha nulla da invidiare a Russell, Popper o Heidegger. Mickey Mouse (Topolino per noi) ha vissuto le più bizzarre avventure e affrontato quesiti come la terribile libertà del quarto potere, gli ambigui prodigi della scienza asservita alla guerra, l’impossibilità della giustizia e la difficoltà di trattare con le culture altre, per non dire delle sfumate regioni del mito. Altro che Topolino tutto aiutante della polizia! È invece un ribelle capace di battersi contro ogni forma di prevaricazione, anche se l’esito non è sempre la vittoria. Quello che Walt Disney e i suoi collaboratori ci consegnano alla fine di ogni episodio è un Topo sempre più dubbioso sulla natura dell’universo. Ma proprio per questo continua ad affascinare, perché la ricerca, come l’avventura, non ha fine”. Inoltre, in occasione del dialogo svolto con Edoardo Boncinelli nel recente Noi che abbiamo l’animo libero (Longanesi), Giorello accenderà pure al viaggio di Amleto dalla Danimarca medievale alle... Grandi parodie della Walt Disney.

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