
Lamezia Terme - Il Rappresentante incoming del Distretto Rotaract 2100, Danilo De Fazio, insieme al presidente del Rotaract Club lametino, Valerio Mercuri, ha visitato il neocostituito Club di Paestum. In occasione della consegna della carta costitutiva del Rotaract Club Paestum alla presenza del Rappresentante Distretto 2100, Pasquale Russo, autorità rotariane e religiose. E' il 43esimo club annesso nel distretto 2100.
“Il Rotaract locale - dichiara Danilo De Fazio - offrirà sicuramente ai giovani iscritti l’opportunità di elevare le conoscenze e le capacità che contribuiranno non solo al loro sviluppo personale, ma permetterà loro di affrontare le esigenze materiali e sociali delle loro comunità e di promuovere migliori relazioni tra i popoli del mondo attraverso l’amicizia e il servizio”. Presidente a rotazione, ad avviare l’attività del primo anno sarà Veronica Catauro, che ha affermato “sono emozionata e responsabilizzata per questo impegno. Eravamo un gruppo di amici e abbiamo deciso di avviare questa attività; ad oggi siamo circa 23 soci. Stiamo già organizzando una serie di service ed abbiamo in cantiere tante attività. Da oggi si parte, quindi, ma non prima di aver ringraziando tutti coloro che ci hanno sostenuto nell’avvio di questo nuovo Rotaract”. Il Rappresentante incoming del Distretto Rotaract 2100, Danilo De Fazio, ha dichiarato “la nascita di un nuovo Rotaract Club è un momento dall'alto valore non solo simbolico, ma anche morale per la vita di un Distretto Rotaract, a testimonianza di quanto sia importante favorire la migliore organizzazione sui territori per far fronte in maniera solerte e minuziosa alle istanze locali, non dimenticando mai che l'azione di Service non ha un solo fine e non può mai "appartenere" a nessun singolo soggetto, ma deve essere condivisa”. In occasione di questa trasferta campana De Fazio e Mercuri, accompagnati dalla presidentessa del Club di Salerno, Alessandra Sessa, hanno fatto visita, sul lungomare di Salerno, allo stand, sostenuto dall'Inner Wheel Salerno PHF, dell’associazione “I Colori del Mediterraneo - Tingere con le piante”. Fra gli obiettivi di questa associazione v'è anche quello di individuare strategie innovative e validi strumenti per la promozione ed il sostegno delle attività imprenditoriali rurali, per creare una filiera produttiva capace di valorizzare il patrimonio floristico e la biodiversità del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano attraverso la creazione di prodotti artigianali legati al territorio per incentivare lo sviluppo economico locale. In tale ottica una fase del progetto ha previsto la individuazione di piante coloranti tra la vegetazione del Parco, idonee per essere utilizzate nella filiera del tessile. Tale fase ha visto impegnato direttamente il Dipartimento di Scienze Farmaceutiche ed i risultati ottenuti hanno permesso di evidenziare numerose piante spontanee della flora mediterranea e residui di coltivazione dotate di elevato potere tintorio e buona solidità su filati e tessuti. I risultati ottenuti nell’ambito del progetto “Linea Parco” hanno dato lo spunto per creare un’associazione che avesse lo scopo di continuare la valorizzazione delle piante ad uso tintorio, recuperare le tradizioni presenti sul territorio, promuovere e divulgare la tintura artigianale, alla luce anche della crescente richiesta di prodotti naturali a basso impatto ambientale. Tale percorso intende raggiungere anche l’obiettivo più ampio di valorizzare le risorse naturalistiche, paesaggistiche, storiche dell’area mediterranea per farle diventare occasione di sviluppo del territorio.
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