Lamezia Terme - L’Associazione Culturale P-Art (Art in progress) di Lamezia Terme presenta“Mario Cresci –Tempi di Ieri Spazi di Oggi”a cura di Tonino Sicoli e Manuela Scimò. Si tratta di una mostra fotografica presente presso la studio Gallery di Domenico Mendicino dal prossimo 5 luglio e che si concluderàil prossimo 30 settembre.
Dieci scatti che raccontano “...la stretta relazione quasi ergonomica tra l’oggetto e il corpo dell’uomo, fosse un contadino, un pastore o un artigiano; il dato principale consisteva nel fatto che ogni gesto della mano e dello sguardo traeva continuamente la propria specificitàdalla consapevolezza di un rituale antico tramandato da generazioni, era il concetto di cultura materiale che passava dalla mente alle mani dell’uomo veri e propri strumenti intelligenti e sensibili nella costruzione di artefatti e manufatti artigianali...”(tratto da: “lo sguardo, l’oggetto, il gesto”)
L’evento nasce da un’idea dell’Associazione Artistico - Culturale P-Art (Art in Progress) in collaborazione con i curatori: Tonino Sicoli, Direttore Artistico del MAON - Museo d’Arte dell’Otto e Novecento (CS) e del Museo del Presente di Rende (CS) e Manuela Scimò, esperta in Conservazione dei Beni Culturali e promotore Culturale da sempre attiva nel territorio.
Mario Cresci nella sua attivitàèstato da sempre vicino alla realtàurbana e sociale meridionale. L’ha fatto in modo “dirompente”usando la tecnica fotografica per capire la realtàe non per giudicarla. Ha lavorato nelle regioni del sud e ne ha vissuti i luoghi, osservato gli abitanti e gli oggetti della cultura materiale cercando di comprenderne i legami, trasformando la sua attivitàin una ricerca antropologica. Oltre che l'indiscussa abilitàdi fotografo, la P-Art ha apprezzato anche la sensibilitàche Cresci ha dimostrato verso i giovani artisti, tanto da promuovere egli stesso svariate iniziative culturali.
© RIPRODUZIONE RISERVATA