
Lamezia Terme - “Ciao sono Sio faccio dei fumetti e dei video ogni tanto e a volte faccio anche dei libri. Ogni tanto faccio delle canzoncine, ma non so disegnare, non so cantare, non so fare niente, però lo faccio”. Così si è presentato Simone Albrigi, in arte Sio, all’incontro organizzato dall’associazione culturale AttivaMente a cui hanno partecipato giovani e giovanissimi, che sono accorsi al Because Art Space di Lamezia Terme per incontrare il fumettista e youtuber.
“Dall’età di 3-4 anni, prima delle elementari, mia mamma mi lanciava addosso i topolini perché non stavo zitto e piangevo troppo” così è iniziata la passione di Sio per i fumetti con un abbonamento a Topolino, poi i manga fin quando non si è accorto che “esistono delle cose, non colorate ma bellissime, superstupidissime che vengono pubblicate. Anche io ho qualche speranza”.
Cosi prende forma Superboy, il primo supereroe creato e disegnato da Sio all’età di sei anni. Fumetti, video e video giochi sono i tre pilastri della produzione di Sio “una cosa se ha un valore intrinseco con internet è facilissimo portarlo alla conoscenza di altre persone” sottolinea Simone l’importanza della nuova tecnologia, che ha favorito il suo successo, dopo aver annunciato che per il videogioco, invece, i fan dovranno attendere la metà del 2015, periodo in cui ne è prevista l’uscita. Altra anticipazione ha riguardato la pubblicazione di un quindicennale “Scottecs Megazin”, che sarà disponibile in tutte le edicole, in cui saranno presenti non solo fumetti, ma anche giochi. Alla fine dell’intervista Albrigi ha imbracciato la chitarra e riproposto, in versione unplugged, alcune delle sue canzoni non sense presenti sul suo canale You Tube.
“Questo è un libro con i fumetti di Sio”, edito da Shockdom, è una raccolta delle strisce disegnate sul web dal noto fumettista, un libro che molti dei presenti non hanno esitato a prenderne una copia per poi mettersi in fila ed aspettare il proprio turno per avere una firma, uno sketch ed un selfie insieme a Sio. L’autore ha infine ringraziato l’organizzazione con la promessa di tornare per la prossima edizione del Lamezia Comics & Co … dicendo “mi han detto che non si paga il biglietto, allora vengo!”.
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