
Lamezia Terme - La libreria Tavella ha ospitato una conversazione tra Alberto Mario Banti, docente di Storia contemporanea all'Università di Pisa e Tommaso Cozzitorto, critico letterario, sul libro Eros e virtù scritto dal professor Banti. Il volume, ha affermato Cozzitorto, si presenta "elegante, con una forza comunicativa molto efficace, costruito come un'opera teatrale". L'idea di base si fonda sul processo di involuzione della posizione della donna, nel passaggio dal settecento all'ottocento. Infatti, durante l'Ancien Regime, le donne dell'aristocrazia e dell'alta borghesia avevano conquistato una grande libertà intellettuale, politica, erotica, sessuale, ne sono di esempio Madame de Pompadour e la marchesa du Barry; con il sopraggiungere dell'Illuminismo, la critica all'Ancien Regime investe anche la posizione della donna che sarà messa ai margini della società durante l'Ottocento, ormai vista soltanto come madre e moglie, precludendole ogni ruolo sociale.
Il fascino di Eros e virtù sta nel fatto che questa ricostruzione avviene attraverso la lettura di alcuni dipinti , specialmente quelli di Manet con opere quali Il Balcone, Olimpia, Colazione sull'erba che tante critiche negative suscitarono nell'opinione pubblica ottocentesca. Quindi, la lotta della donna per conquistare parità di diritti e cche ancora oggi non si può dire conclusa, proviene esattamente dal suddetto processo iniziato tre secoli fa. Cozzitorto ha chiesto allo storico se vedrà la luce un secondo volume al fine di continuare lo studio sul novecento femminile ove artisticamente la Pop Art potrebbe avere un ruolo molto importante. Al termine della conversazione si è aperto un dibattito con il pubblico presente.
© RIPRODUZIONE RISERVATA