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Lamezia Terme - Il coordinamento di Catanzaro dell'associazione Libera, Unipol e la casa editrice Rubbettino hanno istituito per il 2014 un premio di tesi a favore di laureati delle Università italiane, nati o residenti in uno dei Comuni della Regione Calabria, che abbiano discusso una tesi di laurea, sul fenomeno della legalità, negli anni accademici 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013. Il premio di tesi è dedicato alla memoria di Francesco Tramonte, vittima innocente della violenza mafiosa ucciso a Lamezia Terme, nell'adempimento della propria attività lavorativa, il 24 maggio del 1991.


REAZIONI

Speranza: “Importante il premio istituito da Libera e dedicato a Francesco Tramonte”

“È molto importante - ha dichiarato il sindaco di Lamezia Gianni Speranza - che il coordinamento provinciale dell’associazione Libera, insieme a Unipol e alla casa editrice Rubbettino, abbiano istituito un premio a favore di laureati delle Università italiane, nati o residenti in uno dei comuni della Regione Calabria, con una tesi di laurea sul fenomeno della legalità, negli anni accademici 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013. Ed è ancora più significativo che questo premio sia dedicato alla memoria di una delle vittime innocenti della violenza mafiosa della nostra città. Francesco Tramonte, che insieme a Pasquale Cristiano, fu ucciso a Lamezia Terme, nell’adempimento della propria attività lavorativa, il 24 maggio del 1991. Quest’episodio, così brutale, è rimasto indelebile nella comunità lametina e dell’Amministrazione che ricorda sempre i suoi concittadini, due giovani lavoratori, dipendenti comunali, barbaramente uccisi mentre erano impegnati per rendere un servizio alla città. Proprio affinché rimanga viva la memoria, nel quartiere Miraglia, luogo in cui avvenne l'omicidio, è stata depositata una targa commemorativa in ricordo delle vittime di quella atroce ferocia. Questo premio rappresenta un ulteriore prezioso contributo affinché la città e l'intera Calabria non dimentichino mai le loro vittime”.

 

 

 

 

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