
Lamezia Terme – Sarà presentata lunedì 8 maggio alle 17:30, presso la Sala Affrescata del Palazzo Nicotera di Lamezia Terme, all’interno della manifestazione Nazionale “Il Maggio dei Libri”, la tesi di laurea dal titolo “Musica e Regime in Italia – il caso Ferramonti di Tarsia: suoni e voci da un campo di internamento fascista”. Opera della dottoressa Paola Testa, già musicista laureata in arpa presso il Conservatorio Fausto Torrefranca di Vibo Valentia, laureata in Musicologia presso l’Università di Roma Tor Vergata che ha deciso di portare in luce un argomento tanto delicato quanto importante. Una storia tutta calabrese, fatta di quegli uomini e quelle donne che, a seguito delle Leggi Razziali fasciste emanate da Benito Mussolini nel 1938, dal 1940 al 1943 sono stati internati nel più grande campo di internamento fascista: il campo di Ferramonti di Tarsia, in provincia di Cosenza. Il fulcro centrale, sarà la trattazione dei musicisti ebrei presenti nel campo di internamento, che hanno potuto svolgere la loro attività musicale alla luce del sole: cantanti, pianisti, direttori d’orchestra, compositori, fisarmonicisti, violinisti, chitarristi, i quali attraverso la musica e grazie alla bontà di alcune personalità che dirigevano il campo, cercavano di alleviare le sofferenze causate dalla prigionia forzata. A dare maggior risalto alla portata storica del campo di Ferramonti di Tarsia, con le sue particolarità e la sua unicità, saranno le testimonianze fotografiche e i repertori musicali eseguiti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA