Lamezia Terme – “La casa sull’altopiano” è il primo romanzo di Giulia De Sensi, giovane lametina che, oltre all’attività di fisioterapista, collabora con la testata “Il Lametino”. “La casa sull’altopiano” è una favola noir ambientata in un luogo sospeso nel tempo e nello spazio dove due anime sbagliate s’incontrano, per caso o per destino, dopo molti anni dalla prima volta, e senza sapere di condividere il segreto di ciò che le ha divise. Un libro sulle illusioni, sul divieto di distruggere quelle dei più piccoli, sulla necessità di restare bambini per poter diventare grandi.
“La casa sull’altopiano – spiega l’autrice - è un viaggio a ritroso attraverso le parole di una storia nascosta, non detta, che appare e scompare nei ricordi e nei pensieri dei suoi stessi personaggi. Una storia che solo alla fine sarà chiara per intero, in tutta la sua realistica e sconfinata crudeltà. E solo allora, il percorso di chi la rivive sarà concluso e condiviso, e sarà la forza dei sentimenti ad annullarne algebricamente il peso, in modo quasi magico. Per rendere questa magia, - prosegue - l’incanto di un’infanzia spezzata e quindi eterna, mi sono servita di un linguaggio lieve, che scivola sulle cose e sulle persone senza quasi toccarle, come se a parlare fosse davvero un bambino”.
35enne di Lamezia Terme, Giulia De Sensi è laureata in Fisioterapia all’Università Magna Graecia di Catanzaro e, dopo varie esperienze nel pubblico e nel privato, svolge attualmente attività libero professionale in questo settore. È parallelamente collaboratrice esterna de “Il Lametino” e a partire dal 2007, ha lavorato come redattrice della rubrica “Eureka Book” del periodico dell’Università della Calabria “Il Sileno” e per l’Ufficio Stampa del C.U.S. Unical. Ha collaborato con la rivista on-line “Controcampus” e con il mensile locale “Mezzoeuro”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA