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Lamezia Terme - In occasione della Giornata del Mondiale del Migrante e del Rifugiato, la Diocesi lametina rispondendo all’invito di Papa Francesco ha scelto come tema “Chiesa senza frontiere, madre di tutti”. Sabato 17 gennaio alle 11 saranno presentati i lavori di restyling del Centro Interculturale “Insieme” , accanto all’ex seminario vescovile, alla presenza del vescovo Luigi Cantafora, del direttore della Caritas Diocesana padre Valerio Di Trapani, della responsabile del Centro suor Manuela Simoes.

La struttura gestita dalla Caritas Diocesana – che dal 2005 svolge un servizio di accoglienza e accompagnamento dei migranti presenti nella nostra città e sul territorio – è stata recentemente ristrutturata nell’ambito di un progetto sociale promosso da Fondazione Bnl per le regioni meridionali. La fondazione bancaria ha fornito alla struttura mobili e arredi di ufficio mentre gli altri lavori sono stati realizzati grazie alla collaborazione tra volontari e utenti del centro, nell’ottica di creare un ambiente sempre più accogliente e funzionale per gli utenti.

“Accoglienza alla persona nella sua interezza, accompagnamento, consulenza socio-legale, corsi di italiano ed alfabetizzazione per stranieri. Questi alcuni dei servizi offerti dal Centro Interculturale “Insieme” che – spiega la responsabile suor Manuel Simoes – nello spirito che contraddistingue la missione della Chiesa, non vuole sostituirsi alla persona né alle istituzioni preposte a svolgere determinati servizi, ma essere una madre che accoglie e accompagna tutti,  che serve e promuove la crescita integrale di ogni persona. Per la Chiesa non ci sono stranieri, non ci sono frontiere. C’è da mettere in pratica quello che Cristo ci dice e che vale per ogni uomo: “ero straniero e mi avete accolto”. Domenica 18 gennaio alle 18.30 il vescovo Cantafora presiederà la messa nella Chiesa di Santa Maria Goretti. La celebrazione sarà animata dai migranti con canti in lingua ed è previsto un momento di preghiera per i migranti morti nel Mediterraneo.

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