
Terme, 20 dicembre - La Polifonica Aulos ha partecipato a Roma, nell'aula di Palazzo di Montecitorio, al "concerto della coralità di Montagna". La Polifonica Aulos, nata nel 1999 per iniziativa di Rosa D'Audino, ha rappresentato la regione Calabria e tutto il Meridione a questo appuntamento nazionale. L’esibizione degli undici cori partecipanti all’evento è stata preceduta dal saluto del presidente della Camera Gianfranco Fini, che nel suo discorso ha sottolineato l’importanza di mantenere vive le tradizioni popolari, e quindi, anche i canti delle regioni italiane. Il Presidente Fini si era intrattenuto in un incontro privato, prima dell’inizio del concerto, con i direttori degli undici cori esprimendo il suo compiacimento per la partecipazione e per la scelta dei brani. Il concerto è stato aperto, a cori uniti, dall’Inno di Mameli e chiuso, sempre a cori uniti, col canto de La Montanara. La Polifonica Aulos, presente con 45 elementi, ha eseguito a cappella un antico canto di Natale: Allistimuni (Prepariamoci). Il secondo brano è stato Calabrisella, una canzone di tradizione popolare che è diventata il nostro inno regionale. Presenti, gli onorevoli calabresi Lo Moro e Tassone e, in rappresentanza del Comune di Lamezia Terme, il vicesindaco Francesco Cicione e l’assessore Giusy Crimi.
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