
Lamezia Terme – “Condividere i bisogni per condividere il senso della vita”. Un mini market mobile con prodotti di prima necessità per i più bisognosi è stato allestito dinnanzi al Savant Hotel grazie al progetto “Emporio per la solidarietà”, realizzato dal Lions club cittadino in collaborazione con la comunità Masci Lamezia Terme 2 e il sostegno della Caritas diocesana. Non poteva che iniziare con un pensiero alla strage terroristica di Parigi, il discorso di Peppino Costanzo, presidente del Lions, club operante ormai da più di 50 anni sul territorio e da sempre vigile nel servire la comunità, soddisfare i bisogni umanitari e favorire la pace e la cooperazione sociale attraverso i club. “Il camion a disposizione per la colletta alimentare è quasi pieno” ha annunciato poi Costanzo, ringraziando in particolare le socie Anna Moricca e Maria Giovanna Rizzo per l’organizzazione e soprattutto le ditte e i giovani studenti della 4° A dell’istituto Maggiore Perri che hanno donato per il progetto beni di prima necessità.
“Segno che quando il Lions si riunisce per una buona causa, raggiunge ottimi risultati” ha concluso. Ad entrare nel vivo del progetto “Emporio della solidarietà”, Maria Bevacqua, responsabile all’interno della comunità Masci del dialogo con la Caritas. L’emporio, dal 2010 al 2013 sostenuto finanziariamente dal comune di Lamezia, ha ottenuto dall’ente un locale in comodato d’uso in piazza Botticelli a Sambiase dove si svolge oggi l’attività finanziata dalla Caritas diocesana. Non solo dunque un luogo dove i più bisognosi possono acquistare in modo gratuito generi di prima necessità, ma soprattutto un modo di fare la spesa con pari dignità di qualsiasi altro cittadino. Dall’intreccio dell’esperienza di volontariato maturata dalla comunità Masci e dalla necessità del Comune di sopperire il più possibile a problemi legati alla povertà nasce così l’idea del “supermercato gratuito”. La spesa consiste nello scegliere liberamente, secondo le proprie necessità, i prodotti esposti, “pagandoli” attraverso un sistema di punti tramite card rilasciata agli utenti in base alla composizione del proprio nucleo familiare. “Ad oggi il progetto sostiene circa 130 famiglie bisognose al mese – ha precisato la Bevacqua – per un totale di circa 650 persone. Gli utenti che si rivolgono all’emporio sono tutti di nazionalità diversa ma – come precisano le volontarie della comunità – i lametini in difficoltà sono sempre più in aumento”. Chiunque volesse, infatti, può recarsi presso la struttura e donare beni di prima necessità ai più bisognosi.
Elisabetta Mercuri, sempre della comunità Masci ha spiegato poi come la priorità dell’iniziativa sia quella innanzitutto di fare rete tra tutte le associazioni che si occupano di volontariato. “la solidarietà ha sposato altra solidarietà” ha chiarito, specificando poi come il movimento adulti scout cattolici, istituitosi a Lamezia nel 2003, ha come obiettivo principale quello di continuare a “rinvigorire lo spirito e mantenersi cittadini attivi e consapevoli”. “Le attività che il Lions organizza a dispetto di quello che crede l’immaginario collettivo non sono legate solo alle cene di beneficienza – ha precisato il presidente Costanzo - ma in piccolo nel cercare di rispondere a tutte le esigenze e i bisogni del territorio lametino, dando aiuto poi anche in altre situazioni disagiate, come ad esempio nell’alluvione che ha devastato Rossano e Corigliano – ha ricordato – intervenendo con cospicui finanziamenti”. “Donandosi si riceve, dimenticandosi di se stessi ci si ritrova” ha poi concluso il presidente citando San Francesco D’Assisi, parole che riassumono a pieno il significato dell’iniziativa.
Alessandra Renda


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