
Lamezia Terme, 17 Aprile - L’Associazione Culturale Lante Arte pubblica la seconda opera elettroacustica del musicologo e musicista lametino Fabrizio Basciano, già autore nel dicembre 2011 dell’opera “Dal Caos all’Armonia”, eseguita nel gennaio 2012 sia a Lamezia Terme che nel capoluogo calabrese. “Le 7 perle di Belzebù”, questo il titolo del secondo fra i lavori elettroacustici del musicista lametino che decide di ispirarsi, per la creazione di questo lavoro, all’opera letteraria “I Racconti di Belzebù a suo nipote” del filosofo e mistico armeno G.I.Gurdjieff, personaggio misterioso quanto affascinante che ha esercitato un notevole ascendente, oltre che su Basciano, anche su larghe fasce sociali europee e americane in cerca di nuovi approcci possibili al tema della spiritualità. Sua è difatti l’introduzione in occidente del metodo della Quarta Via, una nuova via per il possibile, e auspicabile, sviluppo interiore dell’uomo.
Tornando ora all’opera elettroacustica di Basciano, “Le 7 perle di Belzebù” si snoda in 7 movimenti (più una brevissima ouverture di piano solo), ognuno dei quali trae ispirazione da uno dei quasi 50 capitoli del suddetto libro, quelli che il musicista lametino ritiene essere i più stimolanti da un punto di vista estetico e musicale. Troviamo dunque il brano “Causa della genesi della Luna” (già reperibile su internet quale anteprima dell’intero lavoro al link: http://www.youtube.com/watch?v=2NfBCd9O75E) , che trova ispirazione nelle teorie gurdjieffiane circa le origini del nefasto (secondo il giudizio del filosofo armeno) satellite terrestre; troviamo anche il brano “Relatività della nozione di tempo”, che concede al tempo, questo fenomeno tanto intangibile quanto onnipresente, il protagonismo assoluto di una buona parte dell’opera in questione. Ogni brano insomma trova ispirazione in teorie sicuramente molto poco ortodosse se non diametralmente opposte se considerate relativamente ai comuni modi di guardare alle cose. Un tentativo, oltre che estetico-musicale, anche divulgativo quello di un autore che non smentisce mai la sua grande curiosità intellettuale e umana. Come ogni lavoro discografico del musicista lametino, la parte grafica relativa alla copertina del disco è stata curata dalla pittrice e grafica calabro-romana Ka-Pow, che per l’occasione ha elaborato un disegno a metà strada tra il fumettistico e il collage.
La nuova opera di Fabrizio Basciano riceverà una serie di esecuzioni da parte del Visual Quartet Live (diretto dallo stesso Basciano) all’interno di varie manifestazioni e festival. Di seguito alcune delle date già confermate: 2 giugno 2013, Mercato coperto p.za Botticelli (Lamezia Terme, Sambiase), “Per-Corsi Di-Versi” ; 27 luglio 2013, Parco Pitagora (Crotone,) “Festival internazionale di musica elettronica e pitagorismo” ; 9 settembre 2013, Auditorium Peppino Impastato (Lamezia Terme, Nicastro), stagione concertistica A.M.A. Calabria. In sede di esecuzione dal vivo l'opera si avvarrà del supporto di video che, in sincro sulle musiche, andranno ad integrare contenuti di vario genere alle musiche di Basciano, trasformando il tutto da opera elettroacustica in opera audio-visuale
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