
Lamezia Terme - La foglia è una parte della rosa. Nel fiore ci ha messo la creatività, cioè la mamma. E la foglia rappresenta la figlia. Questo è il concetto del titolo, perché l’autore motiva tutti i titoli dei suoi libri. Esprime dei valori nel suo libro Gregorio Fiozzo con “Foglia di Rosa”, presentato nella suggestiva cornice di palazzo Nicotera, dove ha parlato “di famiglia e di continuità grazie alle donne e al dono della maternità”. Parla della famiglia e dell’amore. Racconta di aver fatto il paragone tra la natura e la bellezza della vita, rappresentata dalla maternità della mamma con la figlia.

Ha cercato di raccontare quello che ha vissuto osservando una bambina e raccontando certi valori di vita. E da lì è nata, confessa, la volontà di scrivere un libro ed evidenziare il valore della vita. “Senza famiglia non siamo niente ,” ha detto Fiozzo, “ esprimo nei sentimenti che racconto l’amore di una mamma per una figlia, l’amore di un uomo per una donna, l’amore per la società, l’amore per un paese. L’autore è nativo di Maida e confessa di aver preso dei passaggi della vita reale in “Foglia di Rosa”. C’è una punta di rammarico poetico e di sensibilità narrativa.
Per Fiozzo esiste un modo per non disperdere ciò che potremmo amare, far sì che i sogni entrino nella nostra vita. Definisce la sua scrittura poetica, anche perché all’interno del libro ha inserito poesie, foto e termini maidesi con la traduzione dei termini. Tutto ingentilito dall’amore per i valori della vita e della famiglia. Presentato il giorno prima della Festa della Mamma. L’autore ha fatto centro.
Maria Arcieri
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